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Carnevale 2006 in Umbria
Le origini del carnevale
.: Il Carnevale come lo conosciamo noi è indiscutibilmente un prodotto
del Medioevo. Il termine ha come concetto la privazione della carne; designa
il giorno o i giorni che precedono il principale periodo di penitenza del
cristianesimo: la quaresima. Il Carnevale, deriva il suo nome dal Latino
“carnem levare", espressione che nel medioevo indicava l’inizio
del periodo di astinenza dal mangiare carne, coincidente con la quaresima.
Il suo nome deriva dal Latino "carnem levare", espressione che
nel medioevo indicava appunto l'inizio del periodo di astinenza dal mangiare
carne coincidente con la quaresima.
Come alcune delle festività del nostro calendario, tuttavia, le origini
del carnevale derivano da antiche feste romane: i Saturnalia, riti pagani
della fertilità celebrati in onore del dio Saturno. Durante tali
festeggiamenti tutto era lecito, anche il travestimento e lo scambio di
ruoli. Con il Cristianesimo il carnevale modificò sostanzialmente
il suo carattere magico rituale, finché nel XV e XVI sec. alcune
tradizioni furono recuperate e si diffuse l'uso di maschere e di costumi
pubblici.
Carnevale nelle località dell'Umbria
.: In tutto il territorio umbro è possibile trovare manifestazioni
con sfilate di carri allegorici, esibizione di maschere e costumi tipici.
.: A San Sisto (Perugia) appuntamento con sfilate di carri allegorici ispirati
ad eventi sportivi, eventi per bambini ed uno spazio dedicato alla Tv con
il carro Rockpolitik.
.: Nella provincia di Terni, si organizzano ogni anno sfilate con carri
allegorici a Montecastrilli ed a Guardea nelle ultime due domeniche del
Carnevale.
.: Il carnevale ad Acquasparta è ormai un appuntamento tradizionale con
sfilate di carri allegorici per le vie del centro le tre domeniche di febbraio
12-19 e 26.
.: Nel museo del laterizio e delle terre cotte a Compignano, una frazione
di Marsciano, si tiene uno spettacolo di animazione con una merenda a base
di dolci tipici.
A Porchiano del Monte, una frazione di Amelia, si tiene una festa con giochi
e spettacoli in costume carnevalesco, mentre il 26 febbraio il Carnevale
dei ragazzi di Gubbio si svolge con sfilate in maschera per le vie del centro
storico.
Carnevale di Narni - Cronache di Narnia
.: Dopo il successo del film della Walt Disney, "Cronache di Narnia",
tratto dal libro di Lewis ispirato alla città di Narni, la città
si prepara a vivere il carnevale con le maschere dei personaggi del film
di Andrew Adamson. Si prevede l'intervento del cast della Walt Disney.
Il Carnevale a Sant' Eraclio - Foligno (Pg)
11 - 26 febbraio 2006
.: Sant'Eraclio è un piccolo paese nei pressi di Foligno. Il Carnevale
di S. Eraclio è sicuramente uno dei più importanti dell'Umbria
con una storia molto antica.
Nasce nel 1542 ad opera dei frati Olivetani di Mormonzone, convento ormai
abbandonato nei pressi del paese, come festa di popolo goduta per le strade
in contrapposizione ai "festini" dei nobili che si festeggiavano
nei saloni chiusi dei palazzi aristocratici.
La manifestazione viene descritta come una sfilata di carri ornati di frasche
e fiori, trainati da buoi, mentre i giovani e meno giovani, ballando e cantando,
accompagnavano i carri o si facevano trasportare da essi suonando "pifferi
e trombette".
La sfilata venne ripetuta per molti anni fino a che, intorno al '600, le
autorità religiose, vedendo in essa una fonte di peccato, pensarono
bene di vietarla.
Il Carnevale rinasce nel 1954 come sfilata di carri ad opere di un gruppo
di notabili: artisti, scrittori, pittori, architetti; questi costituiscono
una nutrita commissione artistica, mentre il comitato esecutivo costruisce
materialmente i carri. Però tanto numerosa è la commissione
artistica, quanto scarno il comitato esecutivo tanto che l'esperienza ha
vita breve.
Nel 1961, questa volta ad opera del Parroco, e di altri carnevalari, viene
costituito il Comitato Organizzatore Carnevale dei Ragazzi di Sant'Eraclio,
e da allora il Carnevale si ripete ogni anno.
Attualmente sei carri allegorici di cartapesta sfilano per le vie del paese
accompagnati da numerosi gruppi di maschere che, come nella vecchia Mascherata
invitano il pubblico a giocare ed a scherzare con loro; inoltre, in mezzo
al pubblico, giocolieri, trampolieri, e mangiafuoco oltre a gruppi isolati
di maschere a soggetto satirico ravvivano la manifestazione.
.:
Programma 45°
edizione Carnevale di Sant'Eraclio
Per maggiori informazioni sul Carnevale di Sant'Eraclio visitare il sito
web: http://www.ilcarnevale.net
I dolci tipici di Carnevale
Durante il Carnevale in Umbria si possono gustare gli struffoli, un dolce
carnevalesco tipico del perugino, fatto con miele, zucchero e frutta candita,
le più comuni frittelle ed ovviamente frappe e castagnole. Un’altra
tipica ricetta umbra è la cicerchiata, anche questa, come gli struffoli,
è un tradizionale dolce umbro, ma è erroneamente considerato
abruzzese; esso viene realizzato con palline di pasta avvolte nel miele
profumato all'arancia, il tutto guarnito con canditi e confetti.