
Fabro - Castello di Carnaiola
.: Il Castello di Carnaiola era una antica fortezza realizzata agli inizi
del 1000 a difesa del " Muro Grosso" , opera di natura idraulica
realizzata in origine dagli Antichi Romani ( sembra per volere di Nerone)
al fine di contenere le acque della Val di Chiana ed arrecare così
meno danni a Roma in caso di esondazioni del Tevere.
Nei pressi di questo sbarramento sembra che convergessero 2 importanti strade:
la Cassia ( in una sua variante) e la Traiana.
Riguardo a Carnaiola le poche notizie raccolte sono riconducibili alla figura
di Paris de Philipensibus che abitò la casa nel medioevo , ciò
si evince da alcuni stipiti delle porte interne. Sembra certo che appartenne
anche all’ altra famiglia orvietana di grande rilievo, i Monaldeschi;
infine è certo che alla fine del 1500 il Conte Oratio Marscianus
abbia fatto grandi lavori modificando totalmente il vecchio Castello di
natura militaresca e trasformandolo nella propria residenza. In seguito
alle ingenti spese di ristrutturazione i discendenti furono costretti a
vendere la proprietà.
Nel corso del 1800 è stata proprietà della famiglia Meoni
di Buonconvento (SI) ed è rimasta loro fino al 1922. Da allora è
proprietà Dal Savio.
Alla fine del 1800 ha dimorato a Carnaiola per alcuni anni il conte Giovanni
Cozza padre di Adolfo (risiedendo presso la casa della figlia che era sposa
di un membo della famiglia Meoni). Da alcune lettere risulta che fu sepolto
presso il Cimitero di Carnaiola.
Informazioni
Visite su prenotazione.
Tel.: 347.2333641
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