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Cascia Roccaporena

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Le chiese di Cascia

.: Le chiese e il santuario di Santa Rita da Cascia, città che è posta sul colle di Sant'Agostino, luogo che ha dato i natali a Santa Rita nella vicina Roccaporena, fu un antico centro di fondazione italico del VI-V secolo a.C., e conobbe l'avvicendarsi di Umbri, Etruschi, Sabini e Romani. Città con varie vicissitudini storiche, nel 1527 fu saccheggiata dalle truppe di Sciarra Colonna ed una nuova guerra con Spoleto provocò devastazioni e lutti in tutto il territorio casciano. Caposaldo dello Stato Pontificio seguì gli eventi storici fino al 1860, quando fu annessa allo Stato italiano. Oggi Cascia è meta di pellegrinaggio, il Santuario infatti è visitato da migliaia di turisti all'anno provenienti da tutto il mondo. Di seguito gli itinerari dell'Arte spirituale:

Chiesa di San Francesco

.: Iniziando da piazza Garibaldi ove ha sede l'Ufficio Informazioni della città, troviamo la chiesa di San Francesco, edificio in stile gotico che fu fatto costruire nel 1424 dal vescovo Antonio Elemosina sui resti di una preesistente chiesa e monastero del '200. La facciata è caratterizzata da un bel portale sormontato da una lunetta con un affresco quattrocentesco e da un elegante rosone. L'interno a croce latina presenta decori e stucchi del XVIII secolo, un coro ligneo trecentesco e numerose pitture e opere tre le quali l'"Ascensione" opera del 1596 attribuita a Niccolò Circignani, detto il Pomarancio e altri artisti tra i quali Bartolomeo di Tommaso da Foligno. Altri affreschi sono della scuola umbra e senese del XV secolo.

Chiesa di S. Antonio Abate

.: Uscendo da Porta Orientale si arriva alla chiesa di S. Antonio Abate con annesso l'ex monastero Benedettino. La chiesa ricostruita tra il XIV e il XV secolo custodisce importanti e pregevoli affreschi tra i quali nel presbiterio una sequenza delle "storie del Santo" dell'inizio del XV secolo attribuita al pittore umbro Maestro della Dormitio. Nell'ex monastero una sequenza di "Scene della Passione" del 1461 di Nicolal da Siena.

La Collegiata di Santa Maria

.: Rientrando da Porta Leonina in via XX settembre troviamo la Collegiata di Santa Maria edificata nel IV-VI secolo, ripetutamente restaurata, reca ancor oggi tracce della struttura originaria romanica nella parte nord. La facciata è caratterizzata da un timpano e da due portali, uno del 1535 e l'altro del 1621. L'interno in stile cinquecentesco contiene pregevoli opere di artisti quali Nicola da Siena, Camillo e Gaspare Angelucci e Nicolò Frangipani.

Santuario di Santa Rita

.: La sua costruzione è stata resa necessaria per l'affluire di una massa sempre crescente di pellegrini che si recavano a rendere omaggio alle spoglie della Santa (canonizzata da Leone XIII il 26 maggio 1900). Venne iniziata nel 1936 a fianco della primitiva chiesa e del convento. Progettato da Monsignor Spirito Maria Chiapetta rielaborato dal Martinenghi e dal Calori, fu ultimato nel 1940 aperto al culto nel 1948 ed eretto a Basilica da Pio XII nel 1955. Promotrice della costruzione del nuovo santuario fu Madre Teresa Fasce (proclamata recentemente Beata) superiora per molti anni dell'attiguo convento. La facciata del Santuario è caratterizzata da un rivestimento in travertino e da due slanciati campanili gemelli e da alcuni rilievi ai lati del portale opera di E. Pellini. L'interno presenta affreschi di Luigi Montanarini e affreschi di Silvio Consadori. Nella Cappella di Santa Rita dove è custodito in un'urna di vetro il corpo della Santa, ci sono affreschi di Ferruccio Ferrazzi, e di F. Taragni, tele di G. B. Galizi. Nella Cappella dell'Assunta affreschi di Gisberto Ceracchini, nella Cappella del Sacramento affreschi di Luigi Filocamo. L'altare maggiore presenta una serie di sculture di Giacomo Manzù collocate nel 1981 in occasione delle celebrazioni per il sesto centenario della nascita della Santa. Nella Basilica Inferiore sempre in un ambiente moderno sono custodite la tomba di Madre Teresa Fasce e i resti con la Sacra Reliquia del "Corpus Christi" del Beato Agostiniano Simone Fidati (1285-1348).

Monastero di Santa Rita

.: Adiacente la Basilica vi è il Monastero di Santa Rita del XII secolo. Originariamente appartenente alle Benedettine dalla prima metà del XIV secolo passò alle Agostiniane. In questo luogo sono concentrate le memorie della Santa: il Cortile del '400 con "la vite miracolosa", l'Oratorio e la Cella.

Chiesa di Sant'Agostino

.: Posta sulla sommità del colle, la chiesa di Sant'Agostino fu costruita nel 1059 per volere di papa Nicolò II. La facciata in stile gotico del 1380, presenta un portale ogivale sormontato da una lunetta con un affresco del 1390 di scuola umbra o camerinese. L'esterno custodisce una tela del 1609 di Virgilio Nucci, affreschi quattrocenteschi di scuola umbra e nella sottostante cripta un affresco trecentesco di scuola umbro-marchigiana.

Nei dintorni di Cascia - Roccaporena

.: Roccaporena si trova a circa sei chilometri da Cascia. Qui nacque la Santa(1381-1457) e nella chiesa di San Montano si sposò, l'Orto del Miracolo dove in un freddo inverno del 1457, pochi giorni prima della morte fiorì una rosa e maturò un fico omaggio divino ad una donna incamminata verso la santità. Il Lazzaretto dove la >Santa operò a favore dei sofferenti,la Via Crucis e infine lo Scoglio della Preghiera dove Santa Rita si ritirava in preghiera in solitudine posto in posizione dominante Roccaporena che si raggiunge a piedi dopo circa venti minuti di comodo sentiero tutto in salita. Sempre nel paese natale della Santa si trova il Santuario con annesse strutture dell'Opera di Santa Rita con il centro di accoglienza per i minori.

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