Le chiese di Città di Castello
.: Le chiese di Città di Castello, città che è situata
nell'alta Valtiberina sulla riva sinistra del Tevere. Pur conservando la
sua indipendenza subì l'influenza della civiltà etrusca. Romanizzata
nel I secolo d.C., appartenne alla Regione Augustea. Passata dai Franchi
alla Chiesa nel XII secolo nella seconda metà del Quattrocento prese
il potere della città la nobile famiglia dei Vitelli che arricchirono
la città di palazzi e numerose chiese che conferiscono ancor oggi
connotazioni architettoniche del periodo rinascimentale: Di seguito l'itinerario
di Arte spirituale:
Cattedrale dei SS. Florido e Amanzio
.: In piazza Venanzio Gabriotti sorge la Cattedrale dei SS. Florido e Amanzio
dell'XI secolo. Restaurata e ricostruita parzialmente nel corso dei secoli,
è caratterizzata all'esterno da un'ampia scalinata. La facciata barocca
del XVII secolo rimasta peraltro incompiuta è adorna di colonne,
lesene e nicchie. A fianco un singolare campanile rotondo del XIII secolo
di stile ravennate. L'interno della Cattedrale ad una navata con pianta
a croce latina ricorda molto lo stile del Rinascimento Toscano e custodisce
pregevoli opere tra cui una tela del '500 di Rosso Fiorentino, affreschi
di Tommaso Conca, un dipinto del Pomarancio un trono episcopale ed un coro
ligneo del 1540 quindi un soffitto a cassettoni della fine del XVII secolo.
Nella cripta invece sono custodite le reliquie dei SS. Florido e Amanzio
e di altri santi. Sempre nella Cattedrale vi è l'annesso Museo del
Duomo che custodisce una "Madonna" del Pinturicchio un Paliotto
d'argento con sbalzi in oro del XII secolo, un pastorale trecentesco attribuito
a Goro di Gregorio e numerosi oggetti di uso liturgico paleocristiani del
V e VI secolo.
Chiesa di S. Francesco
.: In piazza Raffaello Sanzio vi si trova la chiesa di S. Francesco edificata
nel 1273. In stile gotico è stata ampiamente ristrutturata nel XVIII
secolo e dell'edificio originale rimangono le tre absidi poligonali. Nell'interno
ad una navata la cappella Vitelli progettata dal Vasari e chiusa da una
bella cancellata in ferro battuto del XVI secolo quindi oggetti d'arte di
notevole pregio tra cui una terracotta raffigurante "le Stimmati di
San Francesco", della bottega dei Della Robbia, la copia del celebre
dipinto "lo Sposalizio della Vergine" di Raffaello (qui dipinto
e custodito fino alla fine del '700, oggi custodito alla Pinacoteca di Brera).
Chiesa di San Domenico
.: La chiesa San Domenico, del '300 in stile gotico con facciata incompiuta
e portale laterale ha vicino un ex-convento con un bel chiostro con lunette
affrescate .
Chiesa di Santa Maria Maggiore
.: La chiesa di Santa Maria Maggiore è della fine del '400, inizi
del '500, custodisce all'interno frammenti di affreschi dei sec. XV-XVI
ed un coro ligneo del XVI secolo. La sua peculiarità è data
dalla convivenza di forme rinascimentali all'esterno e gotiche all'interno.
Nei dintorni di Città di Castello e comuni limitrofi
.: A Lisciano Niccone nell'antico borgo medievale di Preggio di notevole
interesse è la >chiesa della SS. Trinità in San Francesco
(1223) che conserva un reliquiario di argento che custodisce una "Sacra
Spina", e la chiesa della Madonna delle Grazie. Ad Umbertide di grande
impatto architettonico è la chiesa di Santa Maria Maggiore della
Reggia con affreschi attribuiti al Pinturicchio, la chiesa di San Francesco
costruita su strutture gotiche, la chiesa di San Bernardino, e la chiesa
di Santa Croce che conserva la Deposizione della Croce di Luca Signorelli,
oggi restaurata e trasformata in museo. A Montone ai piedi del colle si
trova la chiesa della Madonna delle Grazie sorta nel 1578 sul luogo di un'edicola
miracolosa. Nei pressi è posta la Pieve di San Gregorio (secolo XI)
con l'interno a tre navate che conserva due preziose "edicole"
rinascimentali e affreschi di pregevole fattura. Sul colle di Porta del
Monte sorge la Collegiata, costruzione a croce latina con abside rotonda
ad una navata con soffitto a cassettoni che conserva una Madonna di scuola
del Perugino. La chiesa di San Francesco in stile gotico con un monumentale
Portale intarsiato ed un'unica navata con abside poligonale. Notevole il
chiostro cinquecentesco del convento attiguo alla chiesa. A Monte Santa
Maria Tiberina, da visitare è la chiesa di Santa Maria con la cripta-sepolcro
dei Bourbon del Monte. A Citerna la chiesa di San Francesco presenta interessanti
dipinti attribuiti a Luca Signorelli e a Raffaellino del Colle, lchiesa
di San Michele Arcangelo con una Madonna dei Della Robbia, la chiesa di
Santa Maria dell'Assunta a Pistrino con una serie di stupendi affreschi
rinascimentali di scuola umbra. A San Giustino la chiesa intitolata al Santo
omonimo presenta una splendida cripta paleocristiana e la chiesa del SS.
Crocefisso è del secolo XVI. A Pietralunga segnaliamo la Pieve di
Santa Maria (XII secolo) con un bellissimo portale romanico e la Pieve de'
Saddi che ospita la tomba di San Crescenziano e che conserva all'interno
un bassorilievo dell'ottavo secolo raffigurante il Santo nell'atto di uccidere
il drago.