
Umbertide - Civitella Ranieri
.: A pochi passi da Umbertide, in posizione dominante, si può ammirare
il maestoso castello di Civitella Ranieri. È uno dei luoghi più
suggestivi e maestosi dell’Umbria, costruito sopra un colle nei pressi
della strada Gubbio - Umbertide in posizione strategica per la vicinanza
con Perugia, Gubbio e Città di Castello. Civitella Ranieri è
una contea appartenente ai nobili Signori Ranieri, ed è circondata
da un bosco secolare che conferisce alla fortezza un fascino magico. È
costituito da torri rotonde, a scarpata, con archi aggettanti che si ripetono
sulla facciata, tutta percorsa da beccatelli, nel cui interno si trovano
le finestre; è tutto recinto da mura che permettono l’accesso
interno attraverso due porte una a sud ed una a nord. Questa è la
più antica con resti di un ponte levatoio. L’ attuale castello
sorge nel luogo di un primitivo insediamento militare, vicino alle abbazie
di Camporeggiano e San Salvatore, la cui costruzione venne iniziata nel
1078 ad opera di Raniero, fratello del duca Guglielmo di Monferrato. L’opera
venne portata a termine dal figlio Uberto che fece costruire una "cittadella".
Di qui l’origine del nome “Civitella”. Nel 1900 circa,
il Castello fu ereditato dal figlio di Emanuele Ranieri di Sorbello, uomo
di profonda religiosità e insigne studioso, il quale riordinò
la biblioteca e l’archivio di famiglia. Dal matrimonio con Beatrice
di Carpegna non ebbe eredi, per cui adottò il nipote Lodovico (1911
– 67). Nell’agosto del 1950 arrivò dagli Stati Uniti
una cugina di Lodovica, Ursula Corning, una delle prime sciatrici, la quale,
incantata dalla località, cominciò a frequentare regolarmente
il castello ospitandovi amici e artisti provenienti da ogni parte del mondo.
Nel 1992 nacque il Civitella Ranieri Center, quale punto d’incontro
per giovani interessati all’arte, alla musica, alla letteratura e
alla poesia, finanziato da una fondazione americana.
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