Eventi spirituali in Umbria: Festa del Corpus domini ad Orvieto celebrazione processione miracolo di Bolsena

Home pageFesta del Corpus Domini
.: L'Arte e la Storia .: Folklore e Tradizioni .: La spiritualità .: Profilo geografico .: Le due province
Orvieto

Home .: Folklore e Tradizioni .: Corpus Domini Orvieto

Invia questa pagina

Festa del Corpus Domini - Orvieto (Terni)

Periodo: 17-18 giugno 2006

.: Alle tre del mattino tutte le campane delle chiese di Orvieto suonano a distesa annunciando l'inizio dei festeggiamenti; è infatti a quell'ora che, secondo la tradizione, è avvenuto il miracolo di Bolsena. La celebrazione è grandiosa e spettacolare nel suo complesso scenografico e vede sfilare in processione circa 400 figuranti vestiti in ricchi abiti medievali che, come vuole la tradizione ogni partecipante continui a ricoprire lo stesso ruolo per anni, pertanto molti figuranti ritornano ad Orvieto per la processione provenendo anche da molto lontano. Nel Corteo sono rappresentate tutte le magistrature dell'epoca comunale e gli stemmi e le armi delle famiglie gentilizie orvietane e che offre, sullo sfondo dell’incomparabile scenario dei monumenti e delle caratteristiche strade di Orvieto, uno spettacolo suggestivo ed indimenticabile.
Il sabato alla vigilia della processione Corpus Domini, sfila per le vie della città il Corteo delle Dame e dei Popolani.
Musica e danze medievali fanno da cornice alla fastosità degli abiti indossati con grazia dalla 150 dame Orvietane e dai festosi popolani. Questa iniziativa vuole riproporre uno spaccato di vita medioevale, immaginando che il giorno prima della processione del Corpus Domini arrivassero ad Orvieto i nobili del territorio seguiti dalle dame, dalle corti e dai contadini del popolo.

La Storia

Il Corpus Domini, festa liturgica di tutta la cristianità, fu istituito da Papa Urbano IV l'11 Agosto 1264 con la Bolla “Transiturus”. L’istituzione della festa è legata ai miracolosi fatti del 1263 quando un dubbioso sacerdote, Pietro da Praga, che celebrava la messa nella chiesa di Santa Cristina in Bolsena, vide stillare del sangue dall'Ostia consacrata che bagnò il lino liturgico chiamato corporale e l’altare. Il “sacro lino” fu immediatamente fatto portare ad Orvieto, città in cui risiedeva, da Papa Urbano IV ed è tutt’ora conservato nella cappella del Duomo chiamata appunto “del Corporale.”
Già qualche settimana prima della promulgazione della bolla, però, lo stesso Urbano IV aveva preso parte, assieme a numerosissimi cardinali e prelati venuti da ogni luogo e ad una moltitudine di fedeli, ad una solenne processione con la quale il sacro lino macchiato dal sangue di Cristo era stato portato per le vie della città.









^inizio pagina
Pagine Sì!
eXTReMe Tracker