E' nato sotto i buoni auspici il progetto pilota denominato “Bando
Assegni di ricerca”, presentato e accolto con successo nell'ambito
del festival Internazionale del Giornalismo di Perugia,
Cofinanziato dal fondo sociale europeo (FSE), col patrocino dalla regione
UMBRIA, si è proposto di promuovere l'eccellenze professionali
e culturali degli assegnisti partecipanti. Il tema catalizzatore è
il coinvolgimento di 360 laureati che, operando con maestria nei diversi
campi, hanno realizzato dei veri e propri capolavori d'arte. I riconoscimenti
più importanti sono andati ad Alessia Bura con la creazione di
innovativi gioielli polimaterici, Melinda Cavalli con il restauro di una
pergamena di valore storico, Margherita Cirulli impegnata nella valorizzazione
e nel marketing della ceramica derutese. I lavori, oltre a mettere in
evidenza le capacità artistiche tutte al femminile, hanno contribuito
ad impreziosire con la loro originalità e creatività il
rilancio dell'enorme patrimonio artistico e culturale di cui l'Umbria
ne va fiera. I lavori esposti, di pregevole fattura, hanno suscitato un
notevole successo e gradimento di pubblico. Inoltre, l'azione sinergica
tra praticità ed oculatezza dell'utilizzo dei fondi comunitari,
ha destato approvazione e consenso unanime. Per queste ragioni il progetto
è stato scelto dalla Commissione Europea, in rappresentanza dell'italia,
come modello esportabile agli altri paesi membri. L'obiettivo principale
della mostra, nell'era della globalizzazione, ha come strumento indispensabile
i corsi di formazione e le borse di lavoro nonche' la promozione e la
commercializzazione. Facendo leva sulla crescita professionale e la competitività,
il progetto si prefigura di creare occupazione di qualita' rilanciando
e sviluppando un' economia all'insegna del made in italy.
articolo scritto da Emilio Cianciotta
Melinda Cavalli (cv e descrizione
del lavoro) ›
Margherita Cirulli (cv e descrizione del lavoro) ›
Alessia Bura (cv
e descrizione del lavoro) ›