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La cucina dell'Alto Chiascio
.: Nella bellissima Gubbio, il vanto della cucina e delle tradizioni gastronomiche
antiche passa attraverso il brustengo, pane fritto che può essere
preparato con l'aggiunta di un guanciale di maiale o rosmarino, l'imbrecciata,
minestra di legumi e cereali, come il farro, l'orzo, le lenticchie.
Le paste rigorosamente fatte in casa hanno come assoluto protagonista il
tartufo bianco raccolto nella zona del Burano, a monte Foce, Padule, e Villa
Magna.
I dolci tradizionali sono i Ganascioni delle Suore, di Santa Lucia che venivano
offerti insieme alla Barcarola (caffè d'orzo e mistrà).
Nei dintorni di Gualdo Tadino, sui pendii delle montagne che presentano
rilievi anche fino a 1200 metri, si potranno raccogliere specie particolari
di funghi, i torrini, ed altitudini più basse trovare anche il tartufo
nero. La tradizione della gastronomia gualdese è il Brisciarello,
una torta rustica con le foglie di silene, pianta utilizzata anche per preparare
gustose frittate.
La corata di lepre con la crescia è invece un piatto tipico umbro,
dove il protagonista assoluto dei piatti è il tartufo nero.
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