
Giulio Aristide Sartorio - Il Realismo Plastico tra Sentimento ed Intelletto
8 maggio - 18 luglio 2005 - Palazzo Coelli - Orvieto
.: Un vero evento per chi ama un artista davvero originale come Giulio Aristide
Sartorio. Circa venti opere delle settanta esposte sono degli inediti. Dopo
la grande rassegna romana del 2002 dedicata alle "Impressioni di Guerra"
e a quella precedente del 1989 a "Figura e Decorazione", ospitate
entrambe a Palazzo Montecitorio a Roma, la mostra di Palazzo Coelli, sede
della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto torna ad offrire un panorama
articolato delle opere di Sartorio.
Cenni biografici:
.:Giulio Aristide Sartorio (Roma, 1860 - 1932) ha complessivamente rappresentato
nel corso del cinquantennio compreso dalla fine dell'Ottocento agli inizi
del Novecento, una delle personalità artistiche maggiormente dotate
non solo in Italia di estro creativo e di sapienza esecutiva del suo tempo.
Pittore in grado di utilizzare con successo più tecniche messe insieme
e di rielaborare in modo originale le suggestioni ricevute dallo studio
e dalla frequentazione delle opere degli antichi maestri e dei moderni.
Osservatore attento ed intellettualmente curioso del mondo circostante,
umano e naturale, dalla campagna laziale alle terre dell'America Latina,
dalla crudezza della guerra alla poesia degli affetti familiari; animalista
provetto, lavoratore senza riposo, instancabile fecondo, amante della cultura
classica e moderna. Scrittore, saggista, novelliere, interessato alla fotogafia,
soggettista e regista antesignano della scoperta estetica e documentaria
nella rappresentazione cinematografica, Giulio Aristide Sartorio ha incarnato
nel mondo dell'espressione artistica la massima secondo cui l'uomo, in questo
caso l'uomo di cultura, non può negarsi ad alcuna esperienza creativa.
Palazzo Coelli - piazza Febei, 3 - 05018 Orvieto
Orario: dal martedì alla domenica - ore 10-18. Chiuso il lunedì
Informazioni: tel.+39 0763393835 - fax +39 0763395190
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