ARTE E ARTIGIANATO: UN OMAGGIO A DERUTA.
CONCORSO DI IDEE ESPRESSE IN CERAMICA
9 maggio – 6 giugno 2010
Centro d’arte e Cultura Torre Strozzi, Parlesca (PG)
"Arte e Artigianato: un omaggio a Deruta. Concorso di idee espresse
in Ceramica" è ideato ed organizzato
in merito ad un progetto di ricerca sviluppato intorno alla promozione
culturale ed economica della città di Deruta,
promosso e finanziato da Comunità Europea, Fondo Sociale Europeo,
Ministero del Lavoro e Regione Umbria.
Il progetto nasce dalla volontà di promuovere l’Arte della
Ceramica verso un pubblico allargato: dedicato in
particolare alla Ceramica Artistica Derutese, l’evento vuol essere
uno strumento per avvicinarsi e capire la
cultura di questa cittadina e un mezzo per valorizzarne concretamente
i valori estetici, al fine di ritrovare un
felice rapporto comunicativo con il pubblico.
Rivolta non solo ad una platea di estimatori, ma anche al più vasto
pubblico di appassionati e curiosi
dell’arte e delle sue varie espressioni, la mostra nasce dall’esigenza
di portare la ceramica al centro di un
confronto che coinvolga culture, identità e passioni differenti
che rendano manifesta una molteplicità di
orientamenti e di modi espressivi inaspettati, ma allo stesso tempo coerentemente
legati tra loro dall’amore
per la ricerca e la sperimentazione artistica.
L’idea matrice è quella di stimolare l’ingegno, la
fantasia e la creatività, di indagare e conoscere più da
vicino le
diverse sensibilità artistiche nei confronti di uno stesso argomento
e scoprire come e in che modo la città di Deruta
viene pensata e interpretata dalle singole personalità: un progetto
di identità visiva all’insegna di una rilettura della storia,
dell’arte, delle tradizioni, stili e decori della ceramica artistica
derutese, finalizzato alla realizzazione di una mostra d’arte collettiva
dedicata alla città.
Lo scopo è dunque quello di realizzare un incontro fra i diversi
modi di intendere Arte, Storia, Cultura e Ambiente e, allo stesso tempo,
di innestare l’arte sulla quotidianità, l’eccezionalità
della prima sulla normalità della seconda: come accadeva nel passato,
avvicinare l’opera artistico-artigianale al territorio e legarla
all’ambiente cui è destinata per restituirle una sua funzione
essenziale, quella cioè di essere abbellimento dello spazio, sia
privato che pubblico.