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Métronome Festival

Teatri dell'Umbria - 1 marzo - 29 maggio 2006

.: Métronome Festival è un festival internazionale di musica jazz, pop e contemporanea nei teatri storici dell'Umbria.
La rassegna métronome arriva puntuale sul finire della stagione invernale, da sedici anni a questa parte, ad animare la scena dei teatri umbri ed a tenerla viva fino quasi alla fine della primavera.
Quello con il festival ideato da Marco Sarti è un appuntamento consolidato e atteso dagli appassionati della regione e da schiere di pubblico, che si spostano da più parti d'Italia.
Métronome è un evento concertistico dalle caratteristiche peculiari e riconoscibili: una rassegna lunga (solitamente da marzo a maggio), consumata negli spazi dei teatri umbri; una serie di appuntamenti che attraversano una delle regioni più belle d'Italia e naturalmente una proposta musicale quanto mai varia, prestigiosa ed originale.
Il segreto di questa kermesse resta sempre lo stesso: rendere capillare l'offerta di musica per raggiungere anche i più intimi spazi di spettacolo dell'Umbria e allo stesso tempo prolungare il più possibile questo piacere musicale, evitando la formula del festival compatto, che si consuma in qualche giorno o in una settimana soltanto, optando piuttosto per la dilatazione del palinsesto, in modo che Métronome sia una vera e propria stagione musicale.
Musica, concerti, succulente occasioni di ascolto.
Métronome batte il tempo con l'orologio di quest’inizio millennio multietnico, globale, meticcio. Dal punto di vista musicale oggi più che mai il palinsesto raccoglie artisti che arrivano da ogni angolo e confezionano musiche di fusione, di contaminazione, d’ incontro.
Naturalmente c'è ancora il jazz nella scaletta del festival, musica sincretica per eccellenza. Fatte queste doverose premesse di carattere locale, non è superfluo segnalare alcuni dei grandi appuntamenti concertistici che hanno ritmato i palinsesti del festival in questi anni, subito prima di inserire la lista completa degli artisti partecipanti.
Inevitabile allora partire dalle splendide performances dello scomparso Michel Petrucciani, pianista francese dal tocco e dalla fantasia improvvisativa inesausta e da quelle altrettanto toccanti del fisarmonicista Richard Galliano, lanciato in Italia proprio dai concerti di Métronome.
Non meno rutilanti i contributi di tanti maestri della chitarra, uno strumento che è stato sempre privilegiato nella scaletta del festival: Bireli Lagrene, Scott Henderson, Allan Holdsworth, Toninho Horta, Ralph Towern, John Abercombie, Hiram Bullock, Paco de Lucia tra gli altri.
Intense e toccanti anche le esibizioni di vocalist come Dulce Pontes, Milva, Maria Joao, Tania Maria, Noa, Meira Asher...
Memorabili le stoccate live di grandi maestri del jazz come Charlie Haden, Gato Barbieri, Paul Bley, Kenny Wheeler, Paul Motian, e ambasciatori della world music come Vinicius Cantuaria, Dino Slauzzi, Joao Bosco, Caetano Veloso, Toquinho, Les Tambours de Brazza, Trilok Gurtu, Marcio Faraco, presentato per la prima volta in Italia in occasione di hot métronome.

Non sono mancate infine le grandi stelle del jazz italiano da Rava e Fresu, da D'Andrea alla Marcotulli, da Giammarco a Zeppetella, da Gatto a Mirabassi, né i progetti originali, le produzioni fatte e celebrate apposta per il festival come l'omaggio a Gershwin ed Ellington, la sonorizzazione di film muti, il tributo a Eric Dolphy.



Umbertide - 2nd Edition 28 luglio ­ 10 agosto 2006 - Now's The Time

.: L'Associazione Musicale Métronome ha organizzato la prima Edizione estiva di Now’s The Time la scorsa estate 2005.
La particolarità della rassegna sta nel connubio tra il suggestivo retroscena paesaggistico e la musica come punto vitale di cultura e riflessione; mescolanza di problematiche artistiche dai nuovi continenti a confronto con le esperienze europee.
L’idea nasce, perciò, dal rappresentare e fotografare una realtà composta da sonorità di grande impatto e livello culturale; dall’esigenza di coinvolgere il pubblico attraverso la ricerca di idiomi innovativi, consapevole delle tradizioni locali ed extra-locali, di paesi e culture che influenzano da sempre il linguaggio della musica contemporanea. Il dialogo costante tra proposte artistiche e scenari suggestivi trova la collaborazione e l’attenta promozione del comune di Umbertide, che da tempo organizza manifestazioni quali “Métronome”, “Rockin’Umbria”, “Percussionistica” e da quest’anno Now’s The Time. Infatti, la capacità del Comune di Umbertide di costituirsi come punto di riferimento per la messa in opera di produzioni di rilevanza nazionale e internazionale, ha permesso la crescita personale e artistica, nonché la valorizzazione di numerosi artisti umbri, tra i quali Gabriele Mirabassi, Luciano Biondini e Ramberto Ciammarughi oggi noti al pubblico europeo. L’investimento sulla qualità artistica degli eventi e sulla ricchezza storico-culturale delle location ha permesso di canalizzare il flusso turistico nella nostra regione, con un ovvio riscontro economico e d’immagine.Dopo la seguitissima prima edizione, il festival estivo Now’s The Time torna anche quest’anno con una programmazione ancora più ricca e coinvolgente, con grandi nomi del panorama jazzistico internazionale. Come l’anno scorso, anche per la seconda edizione l’associazione culturale Mètronome, con il suo direttore artistico, Marco Sarti in stretta collaborazione con il Comune di Umbertide, hanno cercato di ritrovare quel legame tra i luoghi adibiti alla musica e le piazze e i borghi del territorio, considerati tra i più belli della nostra regione.
L’idea nasce, perciò, dal rappresentare e fotografare una realtà composta da sonorità di grande impatto e livello culturale; dall’esigenza di coinvolgere il pubblico attraverso la ricerca di idiomi innovativi di paesi e culture che influenzano da sempre il linguaggio della musica contemporanea.
L’investimento sulla qualità artistica degli eventi e sulla ricchezza storico-culturale delle location ha permesso di canalizzare, già dalla prima edizione della rassegna, il flusso turistico nella nostra regione, con un ovvio riscontro economico e d’immagine.
Filone artistico del festival quest’anno sarà il pianoforte, strumento eseguito magistralmente da alcuni dei più grandi musicisti nazionali ed internazionali.
I concerti si svolgeranno tutti ad Umbertide ed avranno ingresso gratuito.
Now’s The Time si apre venerdì 28 luglio con l’ OMAR SOSA TRIO. La musica di Sosa è una fusione ampiamente originale di armonie jazz, ritmi cubani, motivi etnici che si regge interamente sul trascinante ed esuberante pianoforte di Sosa, caratterizzato da un ricco e prezioso tessuto percussivo. Omar Sosa è un autentico virtuoso che non è pervenuto soltanto a sopraffina tecnica ma ad altrettanto magistrale spettacolarità. Accompagnato da Childo Tomas al basso elettrico e Anga Diaz alle percussioni, il trio sarà in Piazza Matteotti in concerto dalle 21.30.
Sabato 29 luglio, MARCO PEREIRA sarà al Chiostro di San Francesco (ore 21.30), in una performance di guitar solo. Pereira, virtuoso della chitarra, compositore e arrangiatore impressiona con la sua tecnica strumentale, confermandosi anche interprete di alto livello tecnico e creativo, regalando esecuzioni di straordinaria intensità, calore e immediata godibilità, erede della grande tradizione sudamericana. Si fa portatore di uno stile che vive secondo una lettura della tradizione assolutamente personale.
La splendida Piazza San Francesco sarà la location del terzo appuntamento, lunedì 31 luglio, con il trio del pianista RAMBERTO CIAMMARUGHI , MIROSLAV VITOUS al basso e GERALD CLEAVER alla batteria. Le grandi qualità solistiche dei musicisti s’incontreranno per un concerto fuori da ogni aspettiva. Vitous, uno dei più grandi protagonisti del contrabbasso jazz degli ultimi 30 anni dialogherà con le straordinarie sonorità del piano di Ciammarughi, il tutto accompagnato dall’energia spettacolare di Cleaver. Il trio ha appena concluso la registrazione di un loro CD in prossima uscita.
JOAN AS POLICE WOMAN è la band di Joan Wasser. Sarà lunedì 7 agosto in Piazza Fortebraccio alle 21.30. Joan Wasser piega uno strumento come il violino alle regole della musica rock ed innnesca questa forza innovativa e dirompente nelle canzoni che scrive e canta. Joan, artista emergente che sfugge ogni classificazione, è una cantante rock-jazz-punk-folk-soul-r&b, compone e suona il pianoforte, la chitarra ed il violino.
Now’s The Time si conclude, come da tradizione, la notte di San Lorenzo, giovedì 10 agosto, al Castello di Civitella Ranieri (ore 21.30). Protagonista della serata sarà il MAURIZIO GIAMMARCO TRIO. Diversamente da altri progetti passati di Giammarco, dove il richiamo al jazz è forse più evidente, questo gruppo esce dai soliti schemi per dar vita ad una musica d’ispirazione più autonoma e originale, anche grazie all’apporto solistico del contrabbassista Dario Deidda, uno dei migliori specialisti dello strumento in Europa, e dal drumming moderno dell’americano John Arnold. L'obiettivo del leader è di sintetizzare il suo variegato vissuto musicale per raggiungere un suono di gruppo il più possibile nuovo e personale, e al contempo di coerente organicità.

Now’s The Time, “è ora il momento” di mettere in campo nuove idee, nuovi ritmi, avanguardie dello spettacolo, musica creativa, aperta agli influssi più disparati, non condizionata da categorie di genere che anima il silenzio di luoghi meravigliosi.



Informazioni utili

.: Associazione culturale Métronome
Tel.: 075/5913904
Fax: 075/691585

Web Site - http://www.metronomefestival.com
E-mail: info@metronomefestival.com

Ufficio Stampa Métronome
Federica Orlandi
349/3140980






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