
Michelangelo le due Cleopatre
24 settembre 2005 - 4 dicembre 2005 - Perugia
.: Il celebre disegno di Michelangelo che è al centro di questa piccola
mostra fa parte del gruppo di fogli dell'artista detti
presentation
drawings. Con questa definizione, coniata da Johannes Wilde, si intendono
i disegni realizzati non a fini progettuali o di studio, ma, dichiaratamente,
per farne dei doni: invenzioni altamente elaborate, in Michelangelo, dai
soggetti complessi, quasi sempre profani e spesso di non facile interpretazione.
Infatti la Cleopatra fu eseguita per Tommaso de' Cavalieri, il giovane patrizio
romano grande amico di Michelangelo. In due fogli autografi, si può
vedere in mostra un interessante scambio epistolare fra i due amici.
La Cleopatra, opera di grande rilievo per i rimarchevoli riscontri biografici
che ad essa si collegano oltre che per la sua altissima qualità, entrò a
far parte delle collezioni buonarrotiane nel 1614, per volontà di Cosimo
II dei Medici. Da quando, nell'agosto del 1988, una operazione di restauro
permise di ritrovare, sul verso del disegno, un altro autografo di Michelangelo,
la notizia non cessa di suscitare interesse. Nel corso del restauro il foglio
fu infatti liberato dal controfondo, e si scoprì un'altra immagine di Cleopatra,
identica come invenzione, con lo stesso movimento dell'acconciatura che
diventa serpente; ma, rispetto alla nobile e rifinita classicità del recto,
molto più immediata ed esprimente viva angoscia. Accanto al volto dell'antica
regina egiziana si vede, appena accennato, un profilo di vecchio che rammenta
analoghe fisionomie leonardesche.
Informazioni:
Perugia - Palazzo Palazzo della Penna
Orario:
Tutti i giorni 10,00 –18,00
Tel. 0743 225381
mail :
info@artime.info
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