
Assisi (Pg). Sabato 16 febbraio 2008, alle ore 17,00, fino al 13 aprile 2008 al Museo Museo Pericle Fazzini presso il Palazzo del Capitano del Perdono, in concomitanza con l’inaugurazione della mostra Alberto Gerardi. Opere dal 1919 al 1960, si apre negli spazi del Book Shop del Museo Pericle Fazzini di Assisi, diretto da Giuseppe Appella, la piccola ma elegante mostra Giuseppe Viviani. Quindici opere grafiche che, con rari e preziosi esemplari, rievoca l’importante presenza del grande artista nel panorama della storia artistica del Novecento italiano.
Pittore e incisore, Viviani (Agnano di Pisa nel 1898 - Pisa 1965), formatosi autonomamente, in ambiente tardomacchiaiolo,definì alla metà degli anni Trenta una propria figurazione dagli umori popolareschi e arcaicizzanti, attraversata da una sottile vena metafisica e sentimentale, e caratterizzata dal gusto per una pittura di fatti, oggetti e personaggi della cronaca quotidiana; con le sue opere pittoriche ed ancor più con le sue incisioni diede vita ad una sorta di imagérie popolare che rifletteva fatti ed episodi della colorata vita del litorale pisano, calati in un’atmosfera fiabesca e con riferimenti alla pittura metafisica.
Soprattutto nell’incisione l’artista toscano raggiunse risultati eccezionali, tra i maggiori del Novecento italiano (accanto a Morandi e a Luigi Bartolini), trasformando in originali immagini la sua personale visione del mondo, con una particolare predilezione per la vita della sua terra che conosceva profondamente; visse infatti lungamente a Marina di Pisa e alla sua morte, seguendo le sue ultime volontà, le lastre originali delle sue opere furono gettate in mare al largo della piccola località sulla costa tirrenica. Viviani raggiunse la fama soltanto nel secondo dopoguerra: era il 1948 quando gli fu assegnata la cattedra di incisione presso l’Accademia di Belle arti di Firenze, cattedra che era stata ricoperta da Giovanni Fattori. Iniziò così per lui un periodo di grandi successi, con la partecipazione a importanti mostre e concorsi internazionali di incisione, che lo videro più volte vincitore; nel 1960 la città di Pisa gli dedicò una grande mostra che ripercorreva tutta la sua opera e lo gratificò come “cittadino benemerito”.
Orario:
10/13 – 16/19 lunedì chiuso
Ingresso (al Museo e alla mostra):
5 euro, ridotto 3,00.
Informazioni:
Museo Pericle Fazzini
Palazzo del Capitano del Perdono – Piazza Garibaldi, 1(c –
06088 ASSISI
Tel. e fax 075/8044586 – http;//museo.periclefazzini.it –
info@periclefazzini.it
Fondazione Pericle Fazzini:
Via Margutta, 61 – 00187 ROMA – tel. e fax 06/3207763