Museo Regionale della Ceramica - Deruta
.: La Sede del Museo Regionale della Ceramica è situata nel trecentesco
ex Convento di San Francesco nel Centro Storico di Deruta (Largo S. Francesco)
appositamente ristrutturato e aperto al pubblico nell'aprile del 1998.
Gli spazi espositivi coprono completamente una superficie utile di mq. 1700
suddivisa in 1200 di percorso e 500 destinata ai depositi.
Il percorso è costituito da 14 sale espositive e distribuito su tre
piani al quale va aggiunto l'immenso spazio destinato ai depositi.
Al piano terreno si accede dall'ingresso a tre sale "open" dove
sono sistemate sintetiche mostre temporanee (attualmente una dedicata alle
terrecotte invetriate e due ad artisti derutesi del Novecento) che consentono
al visitatore di cogliere a colpo d'occhio un saggio della sistemazione
del Museo e di decidere se proseguire la visita a pagamento.
Dalla stessa area si accede alla biblioteca specialistica in storia della
ceramica, già ricca di oltre 1400 volumi.
Superato all'ingresso il banco della reception si accede al percorso che
apre con una sale dedicata alla tecnica della ceramica. Nell'ultima sala
del piano terreno è riassunta la storia della ceramica di Deruta
tramite i frammenti per cominciare poi il percorso espositivo con una sezione
dedicata alla ceramica arcaica.
Il restante percorso sale ai piani superiori ed organizza in periodi l'evoluzione
della Maiolica derutese sino ai primi anni del 1900. Nell'itinerario morfologico
e stilistico che esalta il periodo rinascimentale con piatti da pompa recanti
stemmi nobiliari o ritratti di belle donne rinascimentali decorati con la
tecnica del lustro, sono inserite coppe amatorie, gamelii, ballate, impagliate,
oggetti per la tavola, alzate, saliere boccali e brocche oltre che del rinascimento
del periodo compendiario del settecento e dell'ottocento.
Durante il percorso vengono poi salvaguardate alcune aree tematiche, come
la sezione dei pavimenti, delle targhe votive, nonché la ricostruzione
di un'antica farmacia. Una particolare attenzione al secondo piano è
dedicata al collezionismo, essendo a compendio del percorso destinata alla
esposizione della "Collezione Magnini" l'intero salone.
Le teche di inizio secolo costituiscono elemento di arredo che ben si integra
con la straordinaria ricostruzione del controsoffitto a volte e le sezioni
di ceramica, non solo derutese, testimoniano nel contempo il fenomeno del
collezionismo locale di inizio secolo e la sapiente politica delle acquisizioni
condotta a partire dagli anni 80.
Una torre metallica di quattro piani e riservata infine ai depositi anch'essi
visitabili. La grande quantità di oggetti dei quali può essere
interessante e gradevole la visione completa, è pensata come una
esposizione-deposito, in un grande ambiente colmo di scaffali in cui - come
in una biblioteca o in un archivio - è possibile, oltre alla visione
di insieme, anche accedere lungo gli scaffali con la possibilità
di soffermarsi, di prendere appunti, di stabilire confronti e itinerari
di ricerca autonomi.
Per gli studiosi proprio come negli archivi, sono previsti posti di lavoro,
dislocasti lungo i percorso di visita, ma riservati. Nel complesso le opere
conservate nel Museo sono oltre 7.000.
Informazioni utili:
.: Museo Regionale della Ceramica
Largo San Francesco, 1 - 06053 Deruta (PG)
Tel./fax +39.075.9711000
.: Orario di apertura
Ottobre marzo: (chiuso il martedì) 10.30-13.00 / 14.30-17.00
Aprile-maggio-giugno: 10.30-13.00 / 15.00-18.00
Luglio-agosto-settembre: 10.00-13.00 / 15.30-19.00
http://www.museoceramicaderuta.it -
sistema.museo@libero.it
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