
Napoleone Verga
Napoleone Verga (Perugia, 1833 - Nizza, 1916), importante figura artistica
del secondo Ottocento umbro, compie la propria formazione all'insegna del
gusto classicheggiante e purista, prima nella nativa Perugia, dove studia
presso la locale Accademia di Belle Arti sotto la guida di Silvestro Valeri,
poi a Roma all'Accademia di San Luca.
Numerose opere documentano l'attività di Verga come miniatore; l'artista
fu, infatti, tra i primi ad aderire alla Società generale degli artisti
ed operai, la cui matricolal dei soci, il così detto "Libro
d'oro", costituisce ancora oggi una fondamentale antologia della pittura
e della miniatura perugina tra il XIX e XX secolo.
All'interno della sua vasta produzione artistica spiccano, per la qualità
della tecnica e per la vivacità delle scene raffigurante, proprio
gli acquerelli, che riproducono sia spaccati di vita quotidiana che episodi
di storia risorgimentale perugina.
Verga fu, infatti, anche un fervente patriota e prese direttamente parte
alle ultime vicende che condussero la città alla liberazione dal
dominio papalino (1859-1860), delle quali registrò in alcuni di questi
piccoli dipinti immagini realistiche e ricche di particolari descrittivi.
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