L'antico centro di Arrone sorge su un colle roccioso lungo la riva sinistra
del fiume Nera.
Il paese fu piuttosto importante nel Medioevo poiché situato sulla
strada che collegava l'Abruzzo con il Ducato di Spoleto; nel 1240 vi sostò
Federico II di Svevia.
Il paese, d'impianto urbanistico medievale, è molto pittoresco, soprattutto
nella sua parte più antica, detta "La Terra": entriamo nel
rione attraverso una bella porta ogivale, e subito troviamo la chiesetta gotica
di San Giovanni, del XIII secolo, con abside poligonale sulla quale si erge
il campanile, e affreschi del XV secolo.
Da visitare la parrocchiale di Santa Maria, con bel portale del '400: l'interno
è a tre navate, divise da arcate su pilastri, e tre absidi; la chiesa
contiene importanti opere d'arte: nel tamburo dell'abside mediana e nel catino
affreschi di Vincenzo Tamagni e Giovanni da Spoleto, imitazione di quelli
di Filippo Lippi nel Duomo di Spoleto; altri affreschi nelle nicchie perimetrali,
di scuola umbra del '500, e interessanti terrecotte anche queste del '500.
Nei dintorni di Arrone altri paesi piccoli e pittoreschi: Castel di Lago,
Torreorsina, Collestatte.