Cannara (Pg)
È una cittadina di antiche origini a prevalente economia agricola, alquanto
sviluppata anche grazie alle acque del Fiume Topino la cui riva sinistra lambisce
la città. Nel Medioevo aveva l'aspetto di un robusto castello, sottomesso
prima ad Assisi e poi a Perugia e allo Stato della Chiesa cui passò definitivamente
nel 1648 insieme a Bettona con cui aveva diviso anche il potere dei Baglioni.
da vedere
Degni di segnalazione sono il Municipio (con reperti romani), le chiese di S.
Biagio, di S. Francesco (con un dipinto di N.Alunno), della Buona Morte (dove,
secondo la tradizione, S. Francesco istituì il terz'Ordine), di S. Sebastiano,
dove sono ora ordinati affreschi di varie epoche staccati dalle pareti di chiese
e conventi nella zona. A poco più di un chilometro dalla città,
sulla strada per Bevagna dopo aver lasciato, a sinistra, la chiesina di S. Giovanni
decollato si giunge a Pian d'Arca, località legata alla predica di S.
Francesco agli uccelli, resa celebre dall'affresco di Giotto nella Basilica
superiore di Assisi.