Citerna (Pg)
È situata in ridente posizione su di una collina dalla quale si gode
uno stupendo panorama su tutta l'Alta Valle del Tevere. Di antiche origini etrusche
il suo territorio fu densamente popolato anche in età romana come è
attestato dai ritrovamenti di fittili e monete avvenuti specialmente tra S.
Fista e Pistrino. Nel periodo medioevale fu aspramente contesa tra la ghibellina
Arezzo e la guelfa Città di Castello.
Agli inizi del 1500 Citerna fu data in vicariato alla famiglia Vitelli di Città
di Castello che con alterne vicende e dopo averla arricchita di monumenti e
opere d'arte, la tenne fino alla fine del secolo. Dopo che i Vitelli lasciarono
il governo di Citerna questa fu riassorbita nella vita monotona di tanti altri
piccoli paesi dello Stato Pontificio.
Nel 1849 ospitò Garibaldi mentre si ritirava verso Ravenna e nel 1860
prima di tutte le città umbre entrò a far parte del Regno d'Italia.
Da vedere:
la Chiesa di S. Francesco con gli interessanti dipinti attribuiti a Luca Signorelli
e a Raffaellino del Colle; la Chiesa di S. Michele Arcangelo con una Madonna
dei Della Robbia; lo stupendo camino di casa Prosperi-Vitelli; la Chiesa di
S. Maria Assunta a Pistrino con una serie di stupendi affreschi rinascimentali
di scuola umbra.
Nei dintorni:
A circa 3 Km, nel sottostante paese di Monterchi la "Madonna del Parto"
di Pier della Francesca; i camminamenti medievali lungo la cinta muraria e i
resti dell'antica Rocca; le cave di argilla di Fighille da dove vennero estratte
due zanne di "elephas meridionalis"; il Santuario di S. Maria di Petriolo.