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Narni,
si trova nel comprensorio ternano ed è arroccata su un colle
ricoperto da ulivi a dominio della piana bagnata dalle acque del fiume
Nera, la città rivela fin da lontano il profilo delle
torri e della sua Rocca. Fondata dagli
Umbri in una posizione invidiabile e conosciuta col nome di
Nequinum, i Romani
la ribattezzarono nel 299 a.C. Narnia (da Nahar,
cioè Nera) dopo averla conquistata. Dopo essere stata
sotto il dominio dei Romani fu sede di
gastaldato longobardo. Dopo varie vicissitudini ed avvicendamenti
storici nel '600 passò sotto il dominio della Chiesa.
Divenne sede di nuovi organismi religiosi con larghe disponibilità
patrimoniali. Oggi Narni ha preservato
ottimamente il proprio carattere medievale con stupendi edifici, monumenti
e vie tipiche di una città tra le più caratteristiche
del comprensorio ternano. |
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Duomo |
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Il Duomo è del
XII secolo ed è dedicato a San Giovenale, patrono e primo vescovo
della città. In stile romanico con il portale maggiore
del XII secolo ed un portico rinascimentale della fine del '400. L'interno
a tre navate su colonne con archi èstato modificato nel XV
secolo con l'aggiunta di una quarta navata. I piloni estremi della
navata centrale hanno due pulpiti del 1490 con rilievi di santi. La
cattedrale di San Giovenale o Duomo
custodisce al suo interno importanti opere: una statua
lignea del 1474 del Vecchietta,
affreschi di maestri umbri tra cui Pier Matteo
D'Amelia, dipinti del Torresani,
un coro ligneo del 1490, il cinquecentesco
sepolcro del vescovo Gormaz eseguito da
allievi del Bregna, e le spoglie
di San Giovenale (qui inumato nel 376), custodite in un sarcofago
con fronte marmoreo e rilievi del VII secolo. |
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Chiesa di Santa Maria in
Pensole |
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Sorge quasi nel fulcro del centro storico
di Narni, la chiesa
di Santa Maria in Pensole è del 1175, originariamente
parte di un monastero Benedettino. Si
presenta con un caratteristico porticato ad archi ribassati e portali
con ornati e bassorilievi. All'interno conserva affreschi del '300
ed una statua lignea raffigurante una Madonna
del XVII secolo. |
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Chiesa di San Francesco |
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La chiesa
di San Francesco è una costruzione gotica sviluppatasi
da un piccolo oratorio di un complesso conventuale francescano ed
è stata eretta secondo la tradizione sul luogo dove avrebbe
dimorato San Francesco nel 1213, chiamato
qui dal Vescovo. La chiesa con un ricco
portale gotico, su cui spicca un dipinto del '600 custodisce affreschi
del XV e XVI secolo di Pier Antonio Mezzastris
e di Alessandro Torresani. |
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Ex chiesa di San Domenico |
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Del XII secolo e di costruzione romanica,
oggi ospita un Museo. Presenta un bel
portale decorato a rilievi con un bel campanile. L'interno è
a tre navate. Si conservano oggi materiali archeologici, dipinti,
tra i quali affreschi dello Zuccari, un'Annunciazione
di Benozzo Gozzoli, un affresco attribuito a Pier
Matteo d'Amelia, un tabernacolo della scuola di Agostino
di Duccio e, fra le altre cose le zanne di un Elephans
Antiquus datato circa quattro milioni di anni fa, rinvenuto
nel 1988 nei dintorni di Narni. Nei sotterranei
dell'ex chiesa, che fu anche sede dell'Inquisizione, celle con graffiti
con date e nomi che ricordano quegli anni. |
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Chiesa di Sant'Agostino |
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La chiesa di Sant'Agostino
(XVI secolo) si presenta con una spoglia facciata aperta da un portale
al cui fianco vi è, in una nicchia, un affresco attribuito
ad Antoniazzo Romano. L'interno a tre
navate, custodisce un Crocifisso e Santi
eseguito dai discepoli di Antoniazzo Romano,
affreschi del '500 del Torresani, una
Vergine e Sante del XV secolo attribuito
a Pier Matteo d'Amelia ed un crocifisso
ligneo del XVI secolo, una delle sculture in legno più importanti
dell'Umbria. |
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Chiesa di Santa Margherita |
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Elegantemente ornata agli inizi del '600
conserva un interessante ciclo di affreschi che narrano "Storie
di Santa Margherita di Antiochia", attribuiti al Pomarancio.
Nella cantoria si possono ammirare dipinti di Girolamo
Troppa. |
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Altri edifici spirituali di
Narni |
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Nei pressi del Ponte
D'Augusto vi sono l'ex convento francescano
di San Girolamo (XIV secolo) completamenta ricostruito nel
1800 ed il santuario della Madonna del Ponte
ricavato nel 1700 da antiche arcate della Via
Flaminia. |
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Nei dintorni di Narni |
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Nel territorio narnese si trovano: il convento
del Sacro Speco fondato dal Santo di Assisi
nel 1213 e trasformato mantenendo lo stile Francescano,
nel 1400 da San Bernardino. Immerso tra
lecci e castagni in una suggestiva atmosfera custodisce al suo interno
affreschi del XIV e XV secolo. A circa dieci chilometri da Narni
nella frazione di Visciano, sorge la chiesa
protoromanica di Santa Prudenziana dell'XI secolo, interessanti
sono il piccolo portico, la torre campanaria e l'esterno dell'abside.
L'interno a tre navate custodisce affreschi del XIII e XIV secolo,
un pavimento frammentario costituito da importanti reperti archeologici,
l'abside con un seggio abbaziale in pietra e un altare rustico sotto
un tabernacolo sorretto da quattro colonne. L' Abbazia
di Sant'Angelo di Massa dell'XI secolo conserva dipinti di
Michelangelo Braidi. Tardomanierista romano
e per la sua bellezza architettonica l'Abbazia
di San Cassiano del XII secolo. |
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