Posto sul crinale di un colle a promontorio, l'abitato si affaccia sulla
valle del Tevere.
È un piccolo Comune del Comprensorio di Amelia che per sua vicinanza
con Roma e il verde della campagna, è meta di numerosi turisti. Il
Castello che domina il borgo, fu conteso, nel corso del 1300, dagli Orsini
e dai Colonna.
Penna non visse momenti di autonomia, perché fu sottomessa di fatto,
o al Papa o ad Amelia.
Nel 1492 Stefano Colonna affidò il paese alla giurisdizione del Comune
di Amelia. Lo stesso Colonna poi lo rese, nel 1502, agli Orsini, che lo dominarono
fino all'estinzione del casato.
L'antico Borgo Medioevale, posto su una terrazza naturale, affacciata sul
Tevere, a monte della sua confluenza con il Rio Grande, presso Orte.
La Porta Civica, con la cornice bugnata , quasi soffocata dalla mole absidale
della Chiesa Parrocchiale. I tipici sedili affiancati alla porta, sia dentro
che fuori le mura, rimandano all'urbanistica medioevale ed alla tradizione
paesana della piazza e della strada, salotto popolare.
Il Palazzo Orsini, nella via medioevale, riporta il nome di Maharbale Orsini,
successore diretto del primo acquirente; sul marcapiano, lo stemma con la
rosa schiacciata, degli Orsini e l'anguilla degli Anguillara ricordano le
due famiglie.
I Busti dei "Mammalocchi", colonne in travertino con figure allegoriche,
all'ingresso della villa privata.
La Porta Novella o Portonella, in sostituzione di una torre cilindrica di
avvistamento sulla valle del Tevere.