Piegaro (Pg)
Il borgo di Piegaro sorge fra i boschi di cerri sulla cima di un colle lungo
il versante orientale della valle del torrente Nestore.
Lo sviluppo che il centro ebbe in epoca medioevale per merito di alcuni maestri
vetrai veneziani che avviarono qui una fiorente attività è evidente
per i resti delle mura e delle torri difensive.
La cittadina oggi offre la possibilità di avventurarsi nel verde dei
boschi umbri lungo i sentieri che conducono al Monte Petrarvella e al Monte
Pausillo o di visitare il vicino borgo medioevale di Cibottola che fu sede di
uno dei primi conventi francescani.
Nei dintorni:
Castello di Cibottola è un borgo medioevale ormai abbandonato,
situato a pochi chilometri dal centro storico di Piegaro.
Risalita la vallata alle spalle di Pietrafitta, si presenta al turista come
un'incantevole visione. Molto ben mantenuto, conserva gran parte della cinta
muraria caratteristica per la pianta eptagonale, con la porta d'ingresso recante
ancora l'intero battente del ponte levatoio. Da visitare senz'altro il piccolo
castello, sede un tempo di uno dei primi conventi francescani, e in cui pare
dimorò lo stesso Francesco d'Assisi. Presenta una torre ottagonale alta
circa 20 metri, recentemente restaurata. In cima alla torre, una campana di
ben cinque quintali, donata nel 1850 dall'allora Rettore dell'Università
di Perugia Pietro Tocchi.
Castiglion Fosco è un piccolo borgo medioevale arroccato
sul declivio di un colle e immerso tra verde argenteo degli ulivi e quello più
cupo delle querce e dei castagni. Luogo assai apprezzato dai turisti, è
caratteristico per la particolare torre a forma cilindrica, con base a scarpa,
iniziata nel 1462 e terminata nel 1500, così come si legge in un'incisione
scalpellata su di un mattone.