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Montefalco (Pg)
 
Montefalco viene denominata "ringhiera dell'Umbria" per la sua splendida posizione panoramica dominante le pianure del Topino e del Clitunno. Fu centro prospero e rurale già in epoca romana. Numerosi resti epigrafici, scultorei (museo comunale, chiostro di San Fortunato, ecc), testimoniano ancor oggi le sue origini. Nel 1185 l'Imperatore Federico Barbarossa vi sostò a lungo, nel 1446 passò sotto il controllo della Chiesa, nel 1848 ottenne il titolo di Città. Oggi Montefalco è tra le doppia cinta delle mura castellane risalenti al XIII-XIV secolo. Numerosi i palazzi, le chiese. Citiamo tra tutti la chiesa di S. Francesco e Museo Civico edificata nel 1335-1338. Ristrutturata nel 1990 oggi ospita numerose opere di Benozzo Gozzoli (1452), del Perugino (1503) e altri valenti artisti. La Pinacoteca con opere del Melanzio, di Melozzo da Forlì e altri. Antichi edifici da citare sono il Palazzo Santi-Gentili del XVI secolo con una bella scala d'accesso rinascimentale e Palazzo De Cuppis-Abbati-Camilli ampliato tra il 1480 e il 1489. E' annoverato tra i Borghi più belli d'italia.