Sigillo (Pg)
Sigillo svetta con i quattro campanili sull'insieme di case, che dall'antico
nucleo centrale si sdraiano ai piedi delle montagne. Antico "municipium"
romano situato al 200° Km della strada consolare Flaminia, da sempre lega
le sue alterne vicende al secolare tracciato che unisce Roma a Fano. Distrutto
dalle orde dei barbari viene ricostruito da Perugia che qui vi erige una rocca.
Passa poi allo Stato Pontificio e nel 1860 è annesso al Regno di Sardegna,
poi all'Italia. Antichi resti di un importante ponte romano di epoca augustea,
testimoniano il suo periodo di maggior splendore.Sigillo conserva i caratteri
di borgo medievale, dove spicca al centro di fronte alla graziosa e raccolta
piazza. Il Palazzo Comunale del XII secolo, ma con la facciata in stile neoclassico.
La Pieve di Sant'Andrea del XII secolo, la chiesa di Sant'Agostino, la chiesa
di Santa Maria di Scirca, la chiesa di Sant'Anna, celano tele e affreschi di
grandi maestri: Matteo da Gualdo, Ippolito Borghesi, Benedetto Nucci. Sigillo
è dal 1996 sede del Parco naturale regionale del Monte Cucco. Ospita
mostre di reperti storico-naturalistici e collezioni d'arte legate al territorio:
Centro studi e ricerche Geopaleontologiche Anzia Mercuri Brascugli, museo Anton
Pietro Valente.