Todi (Pg)
.: Todi è situata su un colle dominante la confluenza del torrente Naia
nel fiume Tevere, al centro di un suggestivo scenario collinare, Todi ha origini
antichissime. Nei secoli XIII e XIV vennero realizzate importanti opere di edilizia
pubblica e religiosa, tra cui il Palazzo del Popolo, uno dei più antichi
palazzi pubblici d'Italia, (1214-1218) unito ad uno scenografico scalone esterno
al Palazzo del Capitano (1290) contraddistinto da un'ampia loggia terrena a
pilastro centrale e da eleganti trifore. Il Palazzo dei Priori (1293-1347) fu
sede di podestà, priori, governatori ed altri prelati. Pur modificato
da papa Leone X nel 1513, ha conservato il suo originario stile gotico. Durante
l'epoca rinascimentale altri palazzi vengono edificati come il Palazzo di Viviano
degli Atti o il Palazzo Cesi, il Palazzo Episcopale e altri ancora.
Il cuore di Todi è Piazza del Popolo, già centro della città
romana, e chiusa nel Medioevo da quattro porte; splendido spazio rettangolare
in cui sono situati i palazzi simbolo della vita spirituale e civile della municipalità.
Il Duomo, consacrato alla Madonna della SS. Annunziata, con originale facciata,
a terminazione rettilinea, gotica del '200; nel '300 viene aggiunto il campanile
e nel '500 il magnifico rosone. Si dice sia sorto sulle rovine di un tempio
romano, e il nucleo primitivo, rappresentato dalla cripta e dall'abside, si
fa risalire al VII secolo. L'interno è a tre navate, divise da colonne
alternate a pilastri, che danno luogo a un'architettura discontinua e composita
il cui punto artistico più alto è rappresentato dai capitelli:
del XIII secolo, le protomi rappresentano una sintesi tra le ultime forme romaniche
federiciane e le prime gotiche francesi.
Il Palazzo dei Priori, proprio di fronte al Duomo, iniziato nel 1293, poi ampliato
e terminato nel 1334-1337, di aspetto tipicamente medievale; nel '400 viene
costruita la torre e un secolo dopo le finestre rinascimentali. In alto a sinistra
possiamo ammirare l'aquila in bronzo eseguita da Giovanni di Gigliaccio nel
1339: simbolo della città, stringe un'asta da cui pende un drappo; nelle
ali semiaperte aveva in passato due aquilotti che rappresentavano le città
tributarie di Terni e Amelia.
Il Palazzo del Capitano del Popolo, costruito alla fine del XIII secolo in stile
gotico italiano, presenta a piano terra un poderoso porticato, quindi un primo
piano con tre trifore gotiche sormontate da cuspidi e un secondo piano con quattro
trifore con qualche caratteristica romanica. Attualmente è sede del Museo
che raccoglie antichità etrusche, romane e medievali; statuette, ceramiche,
monete; interessanti affreschi staccati e raccolte di pittura di '400, '500,
'600 e '700: tra le opere più significative "l'Incoronazione della
Vergine" dello Spagna, proveniente da Montesanto; vi sono inoltre sale
dedicate ai tessuti antichi, agli arredi sacri e abiti.
Il Palazzo del Popolo, unito al precedente e con il quale divide la bella scalata
, è una costruzione gotico-lombarda del XIII secolo, iniziata nel 1213
e elevata di un piano nel 1230; era chiamato "Comune Vecchio". Anche
questo edificio presenta a piano terra un portico, al quale si accede attraverso
archi a tutto sesto; sopra ci sono due piani con quadrifore, quindi un coronamento
di merli ghibellini a coda di rondine.
Di suggestiva bellezza Todi è stata definita la città più
vivibile al mondo secondo uno studio di accreditati architetti americani di
fama mondiale.