
Marsciano - Rocca di Sant'Apollinare
.: È un piccolo castello limitrofo ad un antico insediamento monastico
benedettino, del quale ne fu posto a difesa.
Nel 1040 curtis S. Marie Apollinaris fu donata all'abbazia di Farfa e rappresentò
un insediamento strategico di difesa verso Todi soprattutto per coloro che
percorrevano la strada per Roma.
ll priorato di Sant'Apollinare con tutti i suoi beni fu concesso in enfiteusi
nel 1118 da Enrico V di Franconia (1081-1125), tramite Bernardo VIII abate
di Farfa, al monastero di San Pietro di Perugia, mentre l'acquisizione vera
e propria avvenne nel 1130 insieme all'area del Trasimeno (Montemelino,
Corciano e Isola Polvese).
Nel catasto del 1258 e del 1282 era classificato come villa S.Apollnaris
nel contado di porta Eburnea e contava ben 290 abitanti che nel giugno del
1283 salirono a 385. Prima del 1312 il complesso benedettino venne fortificato
e assunse la fisionomia castellana. La costruzione di mura da parte dei
priori perugini ebbe il duplice scopo di dar sicurezza ai contadini, favorendo
la loro residenza nei terreni circostanti, e di creare al tempo stesso alcuni
centri di difesa e di controllo lungo un tracciato viario.
Saccheggiata e distrutta, la rocca fu ricostruita con tenacia: nel 1438
era infatti classificata come castrum con 125 abitanti che scesero a 95
nel 1456. Negli anni successivi si ripopolò toccando i 195 residenti
nel 1495. Attualmente appartiene alla Fondazione Agraria, ente morale autonomo
costituito sotto l'autorità dello Stato per la gestione del patrimonio
della soppressa Casa religiosa dei Benedettini.
Informazioni
Visite gratuite su prenotazione. Possibilità visite guidate.
Tel. 075.8738156
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