La vita di San Benedetto da Norcia
.: San Benedetto nasce a Norcia nel 480, atteso erede di una nobile ed agiata
famiglia. A Roma, dove studia, dedicandosi all'approfondimento del diritto
romano, inizia ad elaborare un modello di vita perfetta da raggiungere,
suggestionato dall'attività di alcuni monasteri che svolgevano attività
spirituali ed assistenziali.
Nella sua ossessiva ricerca della solitudine
più rigorosa, abbandona la città e si ritira, prima in un
borgo montano di Eufide (odierna Affile) e, successivamente, si rifugia
in una grotta, nei pressi di Subiaco, dove trascorre tre anni in meditazione,
durante i quali è più volte preda di crisi e tentazioni debellate
solo grazie alla preghiera.
In seguito per continuare la sua vita di penitenza,
sceglie per dimora un monastero dedicato ai giovani, ma la fama del suo
nome, ben presto scatena le invidie del clero costringendo San Benedetto
ad emigrare con un gruppo di monaci in Lazio dove si sistema nell'antica
fortezza di Montecassino.
Qui, scegliendo una vita completamente cenobitica,
costruì il famoso monastero, e qui, mise a punto la sua "Regola",
costituita da 73 capitoli ed un prologo, con la quale si dettavano le norme
di vita e di comportamento dei monaci, mirando essenzialmente a creare un'atmosfera
di moderazione, di pace, di compiutezza morale e ad insegnare la strada
per raggiungere la gloria di Dio sulla terra, invitando nello stesso tempo
ad una spiritualità gioiosa.
Nel 1964, San Benedetto è stato proclamato "Padre dell'Europa
e Patrono principale dell'Occidente" da Papa Paolo VI. Nel 2005 il
Cardinale Ratzinger, successore di Giovanni Paolo II, sceglie il nome di
Benedetto XVI per la sua fede e grande devozione nei confronti del santo
di Norcia.