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d'arte: Umbria sotterranea
Percorsi sotterranei di Perugia, Todi, Orvieto, Narni, Amelia, Monte
Cucco
.: Un' Umbria meno nota, meno conosciuta, sotto il rumore dei nostri passi,
l'Umbria sotterranea. Possiamo percorrere numerosi percorsi in grado di
svelarci molteplici informazioni storiche e archeologiche che si vanno a
sommare al già ricco patrimonio che abitualmente viene visitato.
.: Partendo dal capoluogo umbro, troviamo la "Perugia sepolta"
visitabile con un percorso meccanicizzato che penetra e attraversa nell'edificio
della Rocca Paolina, tra i resti del quartiere medievale appartenuto alla
Famiglia Baglioni. La roccaforte venne fatta erigere da Paolo III Farnese
nel 1540/43 su disegno modificato in corso d'opera di Antonio da Sangallo
il Giovane come fortezza sul Colle Landone. La poderosa fortificazione fu
demolita nel 1860 dopo l'annessione della città al Regno d'Italia.
Oggi di quella poderosa struttura rimangono i resti del quartiere medievale
con le antiche strutture abitative, alcune strade come ad esempio la Via
Bagliona, cortili e piazzette, forni, botteghe e la duecentesca casa di
Gentile Baglioni con la torre intatta e l'isolato di Ridolfo e Braccio Baglioni.
.: Anche Orvieto presenta un mondo sotterraneo, "Orvieto underground"
un labirinto di cavità scavate nel corso di tremila anni nel masso
su cui sorge la città. Si può conoscere l'etrusca "Velzna",
l'Ovieto medievale e rinascimentale in uno straordinario viaggio a ritroso
nel tempo. La visita guidata alla Orvieto Underground rappresenta,
perciò, lo strumento più appropriato per entrare in contatto
con questo nuovo, particolarissimo aspetto culturale di una città
estremamente ricca di storia e di gioielli artistici.
Oltre 5 Km di cunicoli e gallerie, più di trenta cisterne, preromane,
romane e medievali, cinquecento pozzi di varie epoche formano il ricchissimo
patrimonio sotterraneo della città di Todi. La datazione dell'intero
sistema è riferibile al I secolo a.C., quando la città di
Todi divenne prima municipium, quindi Splendissima Colonia.
.: Differente è la natura del massiccio del Monte Cucco: estesissimi
fenomeni carsici sotterranei infatti scavati per milioni di anni da imponenti
corsi d'acqua animano come veri e propri mondi chiusi il cuore della montagna
raggiungendo dimensioni davvero considerevoli.
.: Narni con le strutture ipogee di S. Domenico offre l'occasione per un
viaggio particolare della chiesa ipogea a navata unica coperta da volta
a botte, con pareti scavate direttamente nella roccia e ricoperte da intonaco
affrescato; oppure nell'ambiente in pietra bianca e rosa, sede in origine
del Tribunale della Santa Inquisizione.
.: Todi, le sue Cisterne Romane di Piazza del Popolo, oltre 5 chilometri
di cunicoli e gallerie, più di 30 cisterne preromane, romane e medievali,
500 pozzi di varie epoche formano il ricchissimo patrimonio sotterraneo
della città. Un articolato sistema di architetture ipogee che percorrono
il colle nel suo interno, creato nei secoli sfruttando in modo sapiente
le caratteristiche geomorfologiche del terreno.
Di suggestivo interesse è anche Amelia che con i sotterranei di Piazza
Matteotti presenta dieci sale di origine romane edificate nel III secolo
a.C.
Per informazioni:
Perugia - Rocca Paolina
Accessi da: Via Marzia, Piazza Italia, Via Masi, Viale Indipendenza.
Orario: 6.15 - 2.00
Ingresso gratuito
Todi - Cisterne Romane, informazioni presso Museo Pinacoteca di Todi
Tel./fax +39.075.8944148
Parco Naturale del Monte Cucco - Centro di Speleologia di Costacciaro.
Tel.+39.075.9170236
Sito Web: http://www.parks.it
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