Spoleto (Pg)
.: Spoleto è situata su un colle alle falde del Monteluco presso
le rive del torrente Tessino al margine inferiore della Valle Umbra. Importante
centro umbro, dal III secolo a.C. gravitò nell'orbita romana, fino
a divenire colonia, con il nome di Spoletium, nel 241 a.C. La città
restò sempre fedele a Roma, soprattutto durante le guerre puniche,
quando respinse valorosamente Annibale. Intorno al 100 a.C. fu, secondo
quanto riferisce Cicerone, una delle più belle e ricche colonie del
centro Italia, e nel 90 a.C. fu Municipio "optime jure" iscritta
alla tribù Horatia; patria di Caio Melisso, bibliotecario di Augusto.
La città seguì le vicissitudini dell'Impero: cristiana fin
dal IV secolo, subì varie invasioni barbariche – vi passarono
Teodorico, Belisario, Totila, Narsete.
Con l'insediamento dei Longobardi in Italia Spoleto fu posta a capo di un
importante Ducato, che iniziò nel 569 con Faroaldo I.
Con la caduta dei Longobardi alla guida del Ducato subentrarono i Franchi,
e quando l'impero carolingio venne smembrato, i duchi di Spoleto tentarono
addirittura di conquistare la corona imperiale: il progetto non poté
attuarsi per l'intervento dalla Germania di Federico Barbarossa il quale,
sceso in Italia per incontrare il Papa, distrusse la città nel 1155.
Contesa tra Impero e Papato, Spoleto entrò a far parte dello Stato
della Chiesa nel 1247. Dopo lunghi anni di lotte tra Guelfi e Ghibellini,
la città venne pacificata dal cardinale Albornoz e divenne un centro
piuttosto importante: tra i suoi governatori vi fu anche Lucrezia Borgia,
nel 1499.
Spoleto attraversa secoli di storia nell'immobilismo dello Stato Pontificio,
tra alterne vicende, ma sostanzialmente senza alcuna scossa fino all'occupazione
francese: la città diventa capoluogo del Dipartimento del Trasimeno,
superando per importanza la stessa Perugia.
Definita "città splendida e austera", è uno dei
principali centri turistici dell'Umbria grazie alla sua storia plurimillenaria,
alla ricchezza e alla varietà di un contesto architettonico di impareggiabile
bellezza, all'importanza delle sue manifestazioni culturali, su tutti citiamo
il Festival dei Due Mondi. Spoleto fu colonia romana, poi divenne capitale
del potente Ducato Longobardo, poi agli ordini del Papato, e via via un
susseguirsi di avvicendamenti storici l'hanno portata a diventare una città
sempre in crescita fino al dopoguerra e ad oggi con la nascita di importanti
istituzioni tra le quali citiamo, il Centro di Diagnostica dei Beni Culturali
e il Museo Nazionale del Ducato di Spoleto. Da citare tra i numerosi monumenti,
il Teatro Romano dei primi anni dell'Impero, l'Anfiteatro del II sec. a.C.,
il Palazzo Comunale (XIII sec.), il seicentesco Palazzo Ancaiani la Rocca
Albornoziana, il Ponte delle Torri e numerosissimi altri esempi di storia,
arte e cultura.
Notizie utili:
.: Abitanti: 39.100 (spoletini)
.: Superficie Kmq: 349,63
.: Altezza s.l.m.: 396 m.
.: Distanza da Perugia: Km. 63
.: Prefisso telefonico: 0743
.: C.A.P. 06049
.: Str. Ferr. FS a Spoleto a Km. 1
.: Autostrada A1 (Firenze - Roma) provenendo da Roma uscita Orte poi proseguire
su S.S. Flaminia direzione Terni-Spoleto.
Provenendo da Firenze uscita Valdichiana poi proseguire su Superstrada E45
in direzione Perugia-Assisi-Foligno-Spoleto.
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