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a Perugia
L'ordine dei Templari e la chiesa di San Bevignate
I Templari a Perugia
.: A conclusione del Convegno Internazionale "Il Patrimonio Monumentale
e Artistico dei Templari in Europa" al quale hanno preso parte relatori
dei paesi europei partner del progetto (Spagna, Francia e Malta) il comune
di Perugia ha in cantiere il progetto ambizioso di costituire entro l'anno
2006 il progetto di un Centro di documentazione sull'Ordine cavalleresco
dei Templari. Il progetto ha lo scopo di raccogliere materiale da istituti
culturali e di documentazione europei. Verrà ospitato all'interno
della Chiesa di San Bevignate. Questa ambiziosa idea, rientra nel più
ampio progetto europeo "Milites templi" per la salvaguardia del
patrimonio templare in Europa.
Templum
.: É stato presentato, sabato 28 gennaio 2006, presso la Sala del
Dottorato al Chiostro della Cattedrale di San Lorenzo di Perugia, il bollettino
Templum dell'Associazione Amici di San Bevignate. L'associazione, si pone
con l'intenzione di diffondere ulteriormente alla collettività la
conoscenza della Chiesa di San Bevignate di Perugia e soprattutto rispolverare
la conoscienza dell'ordine monastico-militare dei Templari, che nel basso
medioevo furono protagonisti di innumerevoli vicende, alcuni rimasti ancora
nel mistero o celati da un infondato scietticismo. Il bollettino diretto
dal giornalista Luciano Gianfilippi, in questo numero "0" presente
con un suo editoriale, vede inoltre un pezzo a firma del Presidente Polidori
sull'origine del nome Templum, e un ulteriore intervento dell'ing. Alessandro
Piobbico (Accademico del Subasio) sulla figura del Templare fra' Bonvicino,
di probabile origine assisana, fervente deus ex machina dell'intero complesso.
La giovane associazione vede al proprio interno un comitato storico-scientifico
di comprovata esperienza ed un comitato tecnico con professionisti noti
nel panorama locale.
Itinerario templare
La Chiesa di San Bevignate - Perugia
.: La chiesa di San Bevignate si trova lungo la via regale di Porta Sole
nella zona di Monteluce. L'edificazione della chiesa e dell'annesso monastero
(ora proprietà privata), sede perugina dell'Ordine Monastico-Cavalleresco
dei Templari, avvenne in due fasi: la prima avviata attorno al 1256 dal
cavaliere assisano Bonvicino, si prolungò finio al 1283-85; la seconda
ebbe termine nel 1312 data di condanna e di soppressione dell'Ordine. Il
complesso con tutti i possedimenti passò allora ai Cavalieri di S.
Giovanni di Gerusalemme che lo tennero fino all'inizio del '500 inserdiandovi
(1324) un monastero femminile. Nel XV secolo la chiesa ebbe dei restauri
e modifiche che non modificarono la tipologia "templare". Il vasto
edificio in pietra arenaria ha pianta rettangolare, abside rialzata e cripta
sottostante. All'esterno, i fianchi sono caratterizzati da grandi contrafforti;
in facciata si aprono il bel portale maggiore con giro di travertino e frammentarie
decorazioni fitomorfe e animalistiche e il soprastante occhio. L'interno
(ancora in fase di restauro) presenta un'unica navata divisa in due campate
scandite da fasci di colonnini, da cui si dipartono i bei costoloni poligonali
della volta a crociera. Tutte le pareti sono rivestite da intonaci originali
decorati da un ciclo di affreschi eseguito in differenti fasi, di cui la
più antica di carattere didascalico fu realizzata nel 1260-70 dal
cosidetto maestro di San Bevignate (abside). Al secondo maestro di San Bevignate
sono attribuiti i dipinti dell'arco trionfale e la parete destra della chiesa.
Al terzo maestro è attribuita la parete sinistra della prima campata.
Per una corretta lettura cronologica si consiglia di iniziare la visita
dall'ABSIDE. Alla parete d.: Giudizio Finale su tre registri (notare, nel
secondo tra gli apostoli, S. Barnaba come tredicesimo, in quanto venerato
dai Templari); in alto, grande Croce dalle braccia di uguale misura; due
Croci cosmologiche e nove stelle, che simboleggiano i nove cavalieri fondatori;
Regina Angelorum; finestra-luce, simbolo dell'Agnus Dei, attorniata dai
quattro Evangelisti; grande figura di apostolo; in basso, Crocifissione
e il Vescovo di Perugia concede a S. Bevignate il luogo dove sorgerà
la chiesa; alla parete sinistra, Ultima Cena. L'arco trionfale è
completamente dipinto con varie forme decorative geometriche e simbologie
stilizzate dell'Ordine.; entro riquadro, due miracoli di S. Bevignate. Decorazioni
consimili sono numerose sulla parete destra della navata, con ripetute simbologie
del fiordaliso; eleganti motivi fitoformi, zoomorfi, e geometrici si leggono
sulla parete sinistra.
In controfacciata a sinistra la Nave dei pellegrini, sotto, Leggenda di
S. Girolamo che risana l'unghia al leone (oppure gruppo di Templari con
leone rampante). a d., Battaglia tra Musulmani e Templari. Da notare il
motivo decorativo a finta pietra (sotto al rifacimento si vedono tratti
originali) che copre gran parte della superficie parietale, tipico delle
chiese templari.
L'Abbazia di di San Giustino d'Arna - Perugia
.: Altra tappa fondamentale per quanto riguarda l'Ordine dei Templari in
Umbria è l'abbazia di San Giustino d'Arna che si trova a circa 15
Km. dal capoluogo umbro in direzione Gubbio. Chiesa antichissima, già
dal 1283 al 1303 venne sottratta con la violenza all’ordine militare
del tempio per passare ai Gerosolimitani nell’aprile del 1316.
Intorno al 1350 dopo numerose vicissitudini tra i vari ordini monastici,
l'abate valpontense Paolo ricevette dal commendatario l’incarico di
rivendicare i diritti sull’Abbazia di S. Giustino. Egli, come vicario
generale, riuscì a redimere le questioni fra i monaci del monastero,
i cavalieri Gerosolimitani ed il vescovo di Perugia. La chiesa di S. Giustino,
ex monastero benedettino, ritornò sotto la tutela della vecchia matrice.
Il Castello dei Cavalieri di Malta - Magione
.: Residenza dei religiosi, ma anche hospitium per quei pellegrini diretti
a Roma ed in Terra Santa che utilizzavano una diramazione interna della
via dell'Alpe di Serra, l'originario complesso fu strategicamente edificato
con tutta probabilità tra il 1160 e il 1170 nei pressi del piccolo
valico che separa il lago Trasimeno dalla vicina Perugia. Costituita inizialmente
da due soli corpi di fabbrica disposti a "L" e sormontati da una
torre campanaria, l'antica magione ampliata a più riprese assunse
ben presto un impianto quadrangolare su cortile centrale, grazie all'aggiunta
a nord-est e a sud-est di robuste mura di cinta provviste di torri angolari.
A tutt'oggi è al centro di una fiorente azienda agricola. Il Castello
di Magione diviene nel mese di settembre la residenza del Grande Maestro
del Sovrano Militare Ordine di Malta, la cui presenta è segnalata
dalla bandiera che sventola sul campanile medievale della primitiva Badìa.
Informazioni
Per visitare il castello è necessario chiamare il seguente numero
telefonico: +39.075.5057319
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