Trevi (PG)
.: Trevi sorge sugli ultimi pendii del Monte Serano tra una selva di olivi
e a dominio di un tratto della Valle di Spoleto. Agli Umbri che fondarono
la città subentrarono i Romani che ne fecero un importante centro
lungo la via Flaminia. Per tutto il Medioevo è occupata dai longobardi
fino al XVI secolo e vive momenti di grande instabilità polica e
militare. Per alterne vicende passa definitivamente allo Stato Pontificio
fino al Regno d'Italia (1860). Oggi della città romana restano i
resti delle primitive Piazza Garibaldi si chiamava anticamente Piazza del
Lago perché vi si raccoglievano a scopo difensivo le acque di scolo
della montagna (fino al sec. XVIII).
Il Teatro Clitunno, costruito dall'architetto Domenico Mollaioli nel 1874,
conserva all'interno un sipario dipinto nel 1877 da Domenico Bruschi rappresentante
la visita dell'imperatore Caligola al tempio del Clitunno. Orna la facciata
di un palazzo un graffito monocromo raffigurante la favola di Diana ed Atteone.
In Piazza Mazzini si trova il Palazzo Comunale che risale al sec. XIII;
si notino il portico (sec. XV), il balcone (sec. XVII) e le finestre rinascimentali.
La Torre comunale, è del sec. XIII, la campana più grossa
(1522) reca il distico "Convoco, siguo, noto, debello, concino, ploro/Arma,
dies, horas, nubila, laeta, rogos" (raduno le truppe. conto i giorni,
suono le ore, allontano i temporali, celebro le feste, piango i morti).
Palazzo Valenti, oggi Natalini, abitazione rinascimentale, presenta una
facciata con portale arcuato e architravato con volti virili e muliebri:
le finestre sono decorate con stemmi di famiglie nobili. Altri palazzi gentilizi
di antiche e nobili famiglie trevane sono i Palazzi Manenti, Salvi, Ciccaglia,
Ubaldi, Natalucci, Approvati, della Prepositura Valenti, Urighi.
La Chiesa di S Francesco, sec. XIV. in stile gotico, presenta un portale
riccamente decorato; l'interno, ad una sola navata, fu affrescato nel sec.
XV; vi si conserva un organo a mantice del 1509. Nell'attiguo ex convento
di S. Francesco (ingresso in largo don Bosco) si trova (apertura anno 1995)
uno spazio museale con Pinacoteca (opere del Corraduccio, dell'Alunno, dello
Spagna, di Giusto da Gand e altri) e Raccolta Archeologica. Nello stesso
stabile troverà posto il Museo dell'Olio. Sulla seconda cerchia di
mura (sec. XIII), da un torrione circolare, si gode un ampio panorama; segue
un altro torrione di forma triangolare, tutto esposto a Nord, detto Torrione
della Neve.
La Chiesa di S. Emiliano fu costruita nel sec. XII; di quell'epoca restano
solo le tre absidi. Il portale risale al sec. XV. L'altare fu realizzato
da Rocco da Vicenza nel 1522. Di fronte alla chiesa di S. Emiliano si trova
Palazzo Lucarini, sede del Trevi Flash Art Museum, museo privato di arte
contemporanea regionale, nazionale ed internazionale.
Il Portico del Mostaccio è una delle antiche porte della primitiva
cerchia di mura romane. Trevi è anche la città dei musei,
citiamo tra gli altri il Flash Art Museum dedicato all'arte contemporanea.
Annoverata tra i Borghi più belli d'Italia.
Notizie utili:
.: Abitanti: 7.800 (trevani)
.: Superficie Kmq: 71,16
.: Altezza s.l.m.: 425 m.
.: Distanza da Perugia: Km. 35
.: Prefisso telefonico: 0742
.: C.A.P. 06039
.: Str. Ferr. FS a Trevi Scalo a Km. 3
.: Autostrada A1 (Firenze - Roma) provenendo da Roma uscita Orte poi proseguire
su S.S. Flaminia direzione Terni-Spoleto-Foligno.
Provenendo da Firenze uscita Valdichiana poi proseguire su Superstrada E45
in direzione Perugia-Assisi-Foligno-Spoleto.
^inizio pagina