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Bevagna (Pg)

.: Bevagna, città in pianura alla confluenza del fiume Timia con il Topino, già al tempo dei romani era nota come Mevania, abitata dagli Umbri come testimoniato da importanti ritrovamenti archeologici, ha fatto parte del Ducato di Spoleto e nel 774 a.C. dello Stato della Chiesa. Sicuramente ha attraversato periodi di alterne vicende fino ad arrivare al 1456 quando fu avviata la bonifica della pianura bevanate che, proseguita nel Cinquecento, nel Settecento e Ottocento costituì l'assetto definitivo di quest'area. L'aspetto predominante di Bevagna oggi è quello di una città medievale annoverata tra i Borghi più belli d'Italia. Nel centro storico numerosi monumenti e chiese, teatri e palazzi. Il "Mercato delle Gaite" è sicuramente una manifestazione tradizionale da non perdere, che vede i cittadini della città impegnati a rievocare il periodo medievale tra antichi mestieri e gare di abilità. Si tiene l'ultima decade di giugno.
La città attuale ha mantenuto il suo aspetto medievale, conservando in buono stato il reticolo urbano romano.
Porta Foligno, una delle porte di accesso alla città, è stata restaurata nel 1797.
Del Teatro Romano attualmente sono visibili alcuni resti di ambulacri, che sostenevano le gradinate della cavea.
Del Tempio Romano, risalente al Il sec. d.C., rimangono solo alcuni resti, in quanto l'edificio fu trasformato nella Chiesa della Madonna della Neve.
La Chiesa di S. Francesco, sec. XIII, sorge nel punto più alto di Bevagna e presenta all'interno dipinti dei sec. XIV e XVI. Porta Cannara, sec. XIII, è un'altra delle porte di accesso a Bevagna. Il Mosaico Romano, appartenente ad un ambiente delle Terme romane, risale al Il sec. d.C.. Realizzato con tessere bianche e nere, rappresenta animali marini. Il Palazzo Comunale, rifatto nel 1832, ospita la Biblioteca, l'Archivio Storico e la Pinacoteca. Nell'atrio, lungo la scala, raccolta di iscrizioni e frammenti antichi. Piazza Filippo Silvestri, una delle più belle piazze umbre. centro della città medioevale, riunisce importanti monumenti. La Chiesa dei SS. Domenico e Giacomo, sec. XIII, presenta all'interno un ciclo di affreschi di un maestro legato ai primi giotteschi e due sculture lignee di scuola nordica, risalenti al sec. XIII. Il Palazzo dei Consoli, sec. XIII, che fu sede della magistratura cittadina, ospita dal 1886 il Teatro Torti. Nella sala, a tre ordini di palchi e loggione, è notevole il sipario realizzato da Domenico Bruschi alla fine del sec. XIX. Rappresenta il poeta latino Properzio, che addita al Torti la sua patria. Un nuovo sipario, realizzato dal pittore Luigi Frappi in occasione della recente riapertura del teatro dopo i lavori di restauro, rappresenta il Clitunno all'alba. La Chiesa di S. Silvestro, costruita nel 1195 dal marmoraro Binello, come si legge nell'iscrizione a lato della porta, è un prezioso esempio di arte romanica. La Chiesa di S. Michele Arcangelo, sec. XII e XIII, conserva all'interno, sotto il presbiterio sopraelevato. la cripta, a quattro navate, divisa da sei colonne con capitelli romanici.

Notizie utili:

.: Abitanti: 5.000 (bevanati)
.: Superficie Kmq: 56,1
.: Altezza s.l.m.: 210 m.
.: Distanza da Perugia: Km. 35
.: Prefisso telefonico: 0742
.: C.A.P. 06031
.: Str. Ferr. FS di Foligno, linea Ancona-Roma e Foligno-Terontola-Firenze
.: Autostrada A1 (Firenze - Roma) provenendo da Roma uscita Orte poi proseguire su S.S. Flaminia direzione Terni-Spoleto-Foligno.
Provenendo da Firenze uscita Valdichiana poi proseguire su Superstrada E45 in direzione Perugia-Assisi-Foligno.





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