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Città della Pieve (PG)

.: Città della Pieve è una suggestiva cittadina medievale, adagiata su una collina a forma di altopiano tra i fiumi Nestore e Chiani, domina la Valdichiana ed il Lago Trasimeno. Al confine con la Toscana ed il Lazio, sorse probabilmente in epoca etrusca come una dipendenza di Chiusi. Nel XV secolo passò a Braccio da Montone. Nel 1550 sotto il dominio della Chiesa papa Giulio III concede il governatorato ad Ascanio della Corgna che determina l'arrivo di artisti impegnati soprattutto nella costruzione e decorazione del grandioso Palazzo, tra cui l'architetto perugino Galeazzo Alessi.
Città della Pieve dette i natali a Pietro Vannucci detto il Perugino (perché del contado di Perugia), del quale ne conserva, il capolavoro, l’Adorazione dei Magi, affresco del 1504, che si trova nell’Oratorio di Santa Maria dei Bianchi in Via P. Vannucci. Nella chiesa di S. Maria dei Servi, fuori dalle mura cittadine, rimane un suo grande affresco, in gran parte distrutto dal rifacimento seicentesco della chiesa, la Deposizione del 1517.
Sempre fuori dalle mura, la chiesa di S. Pietro (prima di S. Antonio) conserva un affresco del 1508, oramai riportato su tela, S. Antonio abate e i Ss. Marcello e Paolo.
Nella Cattedrale dei Ss. Gervasio e Protasio invece, altre due opere del Perugino, il Battesimo di Gesù del 1510 e una tavola Madonna in Gloria e Santi del 1514. La cattedrale, la Pieve preromanica, ha subito molti interventi nel corso dei secoli; fu ampliata nel primo XIII secolo, mentre l’ultima trasformazione risale alla sua elevazione a cattedrale; il campanile risale al XVIII sec., salvo la sua base, del XII secolo. L’interno offre numerose opere d’arte, oltre a quelle del Perugino, già menzionate.
Nell’abside un affresco, Eterno e angeli, di Niccolò Circignani; al secondo altare destro, tela di Domenico Alfani, Madonna con Bambino, angeli e S. Martino e Maria Maddalena (1521); a destra dell’altare maggiore, Madonna con i Ss. Giovanni Evangelista, Giovanni Battista e il Beato Giocondo Villa, attribuito a Giannicola di Paolo, forse con interventi del Perugino; al secondo altare di sinistra, Sposalizio della Vergine (1620) e Madonna del Carmine (1628), ambedue di Antonio Circignani (il Pomarancio, nato nel 1568 a Città della Pieve); un Cristo Crocefisso ligneo scolpito della scuola del Giambologna della fine del XVI secolo.
Addossata alla Cattedrale, ma solo dopo l’ultimo ampliamento di questa, si erge la Torre del Pubblico, costruita nel XII sec. con materiali di spoglio e sopraelevata con laterizi nel 1471. Sulla stessa piazza si affaccia il Palazzo della Corgna (o Palazzo Mazzuoli); voluto da Ascanio della Corgna per dare lustro al Governatorato, fu terminato da dal nipote Diomede. Il progetto è attribuito al perugino Galeazzo Alessi, gli interni sono riccamente affrescati dal Pomarancio e da Salvio Savini (1580) con raffigurazioni mitologiche in stile tardo- manierista tosco-romano.
Altro grande edificio della città è il Palazzo Bandini in Via Roma, un grande complesso in laterizio del XIV sec., rinnovato nel 1531 (finestre del primo piano) e nel 1560 (portale principale). Nel Palazzo della Fargna, di misurato stile barocco del XVIII sec., ha sede il comune; all’interno rimangono pregevoli stucchi nelle sale del piano nobile.

Notizie utili:

.: Abitanti: 7.500 (pievesi)
.: Superficie Kmq: 111,40
.: Altezza s.l.m.: 508 m.
.: Distanza da Perugia: Km. 43
.: Prefisso telefonico: 0578
.: C.A.P. 06062
.: Str. Ferr. FS di Chiusi linea Firenze-Roma a Km. 9
.: Autostrada A1 (Firenze - Roma) provenendo da Roma uscita Fabro proseguire per Città della Pieve.
Provenendo da Firenze uscita Chiusi proseguire per Città della Pieve.





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