Penombre 2005-2006 cinema muto e seduzioni sonore nei musei umbri rassegna itinerante di cinema muto

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Penombre - Cinema muto e seduzioni sonore nei musei umbri

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Penombre 2005-2006 - Cinema Muto e Seduzioni Sonore nei Musei umbri

Dal 29 dicembre 2005 al 25 gennaio 2006

.: L’edizione di quest’anno di "Penombre" punta a mettere in scena il maggior numero delle esperienze di “muto” dalle quali traspaia con chiarezza l’insieme dei meccanismi che hanno portato la grande letteratura ad affidare al cinema la realizzazione della sostanza metamorfica delle sue storie, dal “Faust “ a “L’uomo che ride”. Il cinema muto inoltre, sempre su questa linea, non si è tirato indietro rispetto alla complessità del compito di trattare in termini di trasformazione il mistero della natura divina incarnata nella storia (“Christus”). Non potevamo, infine, non considerare il potere dei mille illusionismi che, in maniera autonoma rispetto alla grammatica cinematografica, trasferiscono dal varietà allo schermo tanto l’irriverenza comica di chi sa fare mille facce (la serie dei “corti” e Fregoli) quanto il beffardo istrionismo dei mattatori (Petrolini).
Un particolarissimo laboratorio teatrale, poi, accompagna quest’anno “Penombre”, quel “Trittico semiserio” in cui si tenta di vedere ancora dal versante del palcoscenico i meccanismi dell’ illusione che, all’inizio del Novecento, stanno per divenire di assoluta pertinenza del cinema muto.
Al termine di simili percorsi nel cinema muto, riflettiamo sul fatto che esso, conquistato il sonoro, trova ancora oggi limiti di circolazione soprattutto presso le persone non udenti: l’emittente non è più muta, ma per il destinatario, in certi casi, è ancora come se lo fosse. “Penombre”, che non può non avere anche questo tipo di attenzione, ospita una serie di “corti per chi non sente”. Con ciò si arricchisce e amplia la sua prospettiva, ricevendo in cambio da “chi non sente” quella mimica linguistica che interviene, anche a favore di “chi sente”, come assoluta seduzione gestuale, come il fruscio manuale che, davanti al film, sembra comandare una musica interiore per parole condivise e scambiate nel silenzio.


Informazioni utili:

.: L'ingresso ad ogni spettacolo è grauito.
Ogni appuntamento è preceduto da una visita guidata.
Gli appuntamenti di S. Giustino, Gualdo Tadino, Foligno, Todi e Perugia saranno accompagnati da commenti sonori a cura degli studenti dei corsi di 2° livello del Conservatorio di Musica di Perugia. All’evento del 15 gennaio la musica sarà raccontata da Nadia Polzoni, interprete LIS.

Progetto Penombre. Cinema muto e seduzioni sonore nei musei Umbri Servizio Attività Culturali, Artistiche e Sportive
Ufficio Sviluppo Circuiti Artistici e Culturali
Tel.+39.075.368-1226-1607-1526 - fax +39.075.368-1202
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